lunedì 7 febbraio 2011

Crostata di di farro, mandorle e pesche

UUh quanti arretrati da postare!! e il tempo tiranno che combatte contro le mie forze sempre più esigue :(
Vabeh, opto per questa tortina che ho fatto per ultima, proprio ieri, per uno dei tanti aperitivi musicali a casa della mia insegnante di canto.
chissà com'è che a una certa ora finisco sempre mezza sbronza a cantare cavolate con gli altri amici canterini! Saremmo proprio da filmare mentre ci cimentiamo in duetti e terzetti campati per aria, tentando una dignitosa mise en scène che inevitabilmente risulta una cosa tremenda :) Però ci divertiamo come pazzi e soprattutto mangiamo e beviamo ciò che ci va di portare, preparato con le nostre manine!






Per l'occasione ho portato questa crostata, perché non ho avuto tempo di fare la spesa e quindi ho radunato sul tavolo tuuuutti i miei pacchetti e pacchettini per fare i dolci e... puff! dopo un'oretta usciva dal forno questa crostatona-bomba.. più da colazione che da fine serata, ma almeno serve ad assorbire un po' di alcoli in eccesso :)

Mi scuso per la foto, ma questo è tutto quello che sono riuscita a racimolare dal banchetto!


CROSTATA DI FARRO, MANDORLE E PESCHE*


(le dosi sono per una crostata grande e corposa)

Per la frolla senza burro:
200 g farina integrale di farro
200 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
la buccia grattugiata di mezzo limone bio
2 tuorli
150 g di zucchero (bianco e di canna misto)
10 cucchiai di olio di semi
1/2 vasetto di yogurt
poco latte
Per la farcia di mandorle:
150 g di mandorle tostate (a me piacciono con la buccia)
100 g di zucchero semolato
qualche goccia di succo di limone
1 albume e 1/2

Per la copertura:
marmellata di pesche *

Preparare la frolla all'olio (il latte serve nel caso risultasse troppo asciutta) e lasciarla riposare in frigo per mezzora.
Intanto tostare le mandorle, farle freddare e poi frullarle con un robot o un macinacaffè. Personalmente le preferisco con la buccia e tritate grossolanamente, o meglio, fini ma non a farina, perchè mi piace da matti sgranocchiarle, mentre detesto l'effetto "marzapane". Però ammetto che per ingentilire la torta e renderla un po' più elegante, possa essere utile usare mandorle spellate e tritarle molto fini. a voi la scelta. In seguito unire lo zucchero e a parte sbattere leggermente l'albume con un pizzico di sale e il succo del limone. poi unire al composto di mandorle, che assorbirà tutto il liquido e diventerà pastoso (con questo impasto si possono fare degli ottimi biscottini se vi piace la pasta di mandorle).
Accendere il forno a 180°, stendere in uno stampo la frolla fredda di frigo, bucherellarla e spalmare il composto di mandorle.
Distribuire uniformemente il composto sulla superficie, poi ricoprire con uno strato più sottile di marmellata. Con gli scarti della frolla preparare le decorazioni per la superficie.
Infornare per circa 30 minuti, controllando che la frolla non imbrunisca.






* Consiglio di provare la marmellata di arance invece di quella di pesche, possibilmente arance amare, perché contrasta il dolce dello strato mandorloso e secondo me va a nozze con le mandorle!

3 commenti:

  1. Questa torta è una delizia!
    Interessante il tuo corso di canto! eheheheheheh

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  2. Crostata senza burro, grazie, mi serviva proprio una bella ricettina.......non sapevo che cantassi......bravissima la nostra cuoca canterina!!

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  3. Finalmente un nuovo contest! Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Emile Henry ha organizzato uno straordinario contest “Frutta in pentola”, dove la protagonista indiscussa è proprio la frutta, sia fresca che secca. I premi? Beh ti invito a sbirciare nel blog, ti aspetto http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.htm

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