lunedì 13 agosto 2012

Biscotti "cacaokara"

Finalmente ho fatto il tofu, per la prima volta nella casa nuova! Il post precedente è la prima prova tangibile dell'esperimento devo dire molto ben riuscito, a parte la forma del panetto... devo ancora trovare uno stampo decente!Però almeno stavolta mi sono attrezzata e ho acquistato su Amazon le tele per fare il formaggio, che sono perfette anche per il caglio del latte di soia!
Devo però ammettere che mi dà molta più soddisfazione cucinare la sua sorellona okara.. Forse perché è decisamente più difficile trovare un utilizzo degno delle sue fantastiche proprietà nutritive, anche perché ha un sapore molto forte e in fondo si tratta di fagioli crudi frullati.. non è semplice trovare un giusto abbinamento, anche per la consistenza granulosa e priva di massa. Quindi quando cucino un piatto buono buono con l'okar, di solito mi crogiolo un pochettino :)

Con questo dolcetto, forse un po' fuori stagione (ma al palato non si comanda!), vi auguro un buon ferragosto e buone vacanze ai fortunati che sono in partenza! Sono contentissima di potermi inserire anch'io in questa categoria, perché io e Diego abbiamo appena deciso di accettare l'invito di due nostri carissimi amici nella splendida Camargue!!!!!! Quattro giorni soltanto, ma poiché arrivano improvvisi e inaspettati, dal niente vacanze quest'anno cui mi ero rassegnata, mi sento al settimo cielo!





BISCOTTI CACAOKARA

Per circa 15 biscotti grandini:


85 g di okara circa
100 g di farina 00
2 cucchiai di cacao amaro
50 g di mandorle  tritate abbastanza finemente (metà pelate metà grezze)
60 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 tazzina da caffè di olio di semi di mais
½ cucchiaino di bicarbonato
Un pizzico di sale rosa

Setacciare la farina e il cacao, aggiungere le mandorle tritate, il sale, la cannella, il bicarbonato e l’okara, mescolando con le mani per amalgamare bene. Inserire lo zucchero e infine l’olio, continuando a mescolare con le mani per far inumidire bene il tutto. Nel mio caso l’okara era fresca e abbastanza umida, perciò non ho avuto bisogno di aggiungere altri liquidi, altrimenti avrei versato qualche goccia di latte di soia. Impastare su un piano di lavoro, formare una palla compatta e lasciar riposare mezzora.
Accendere il forno a 180 gradi, riprendere in mano la palla e stenderla aiutandosi con due fogli di carta forno. Stendere col mattarello fino ad arrivare a uno spessore di circa 5 mm, poi formare i biscotti con la forma preferita. Disporre su una placca da forno e cuocere per circa 15 minuti, prima che diventino più scuri.
Se vi piacciono molto dolci, raddoppiate la quantità di zucchero! A me piace decisamente di più il sapore del cacao amaro. Inzuppati in un buon tè speziato (il mio era tè nero al marzapane) sono la fine del mondo!!





2 commenti:

  1. Buona minivacanza! Meglio di niente, e poi la Camargue è bellissima!

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