A volte - ma molto raramente - capita che abbia del tempo da
dedicare al mio blog, ma non abbia nulla di particolarmente interessante da
mostrarvi.
Ultimamente i miei pasti sono abbastanza ripetitivi, i
miei ritmi sono quelli che detta la terra (orticello docet!) e dovendo
destreggiarmi in multitasking fra lavoro, orto, impegni istituzionali, conserve
(per non sprecare la sovrapproduzione orto-fruttifera), diete varie di casa
nostra etc., rimane poco tempo per la creatività.
Sì, diete. Perché con me all’ingrasso e Merlino allo stecco,
credo si possa immaginare che delirio sia la mia cucina ogni sera: contenitori
colmi di scorte di cereali cotti conditi e sconditi, verdure da lavare e
verdure pulite, cereali e legumi in ammollo schiaffati nel forno, rinfreschi di
pasta madre qua e là per le varie preparazioni, kanten e passate di frutta
cotta per la colazione, salsine per condire senza olio, pentole e pentoloni
sempre da lavare, catini per pulire enormi quantità di coste e insalata…
e Merlino che si presta ogni sera a riordinare il disastro atomico (grazie!),
mentre io, stravolta, mi piazzo sul divano col mio piccì. In genere, la serata
in casa nostra è molto breve e finisce sempre con la mia ascesa nel mondo dei
sogni, lessa distesa sul divano.
Saremo anche vecchi dentro o quello che volete, ma quando le
giornate cominciano alle 6 di mattina, mi sento più che giustificata nella mia
pennica prematura, e persevero!
Lo so che è un pelo tardi per gli asparagi, ma avevo in
stallo da un bel po’ queste foto e quasi dimenticate. Questo è uno dei
pochi piatti completi che conciliano i nostri due regimi alimentari,
perché giocando solo con il condimento è decisamente adatto per me e per
Merlino, nelle due versioni:
quella “light” senza tahin né olio –
quella “strong” con entrambi gli ingredienti, che è quella che vi
riporto.
Le quantità non sono importanti, entrambi mangiamo quanto ci
va, finché siamo sazi. Nessuno - men che meno Merlino - soffre la fame in casa nostra, non sia mai!!
Ceci in crema di asparagi
con orzo decorticato
150 g di orzo
decorticato (se trovate l’orzo mondo, meglio ancora)
120 g di ceci
secchi
3 cm di kombu
un mazzetto di asparagina
½ cucchiaino di combava SDS Spezie
1 spicchietto d’aglio
1 cucchiaio di tahin
2 cucchiai di olio di sesamo
La sera prima mettere in ammollo sia l’orzo sia i
ceci; solo questi ultimi con la kombu, cambiando l’acqua almeno una volta.
Sciacquare bene e cuocere in pentola a pressione con la kombu e una foglia di
alloro, per almeno 30 minuti. Le tempistiche variano molto a seconda del tempo
di ammollo e dell’ ”età” dei ceci (più sono vecchi, più tempo
devono cuocere). Salare solo a cottura ultimata.
Preparare l’orzo decorticato. Cuocere sfruttando l’acqua
di cottura dei ceci, già saporita. In pentola a pressione, il rapporto
cereale/acqua è di 1:3. Anche in questo caso, la cottura dipende dall’ammollo.
Per me, con una notte di ammollo, sono bastati 20 minuti dal fischio. Se usate
l’orzo perlato, che è più raffinato, il tempo di cottura si dimezza e l’ammollo
non è strettamente necessario. L’orzo Mondo, invece, richiede una cottura
più lunga. Le prime volte che si cuociono questi cereali è bene controllare la
cottura dopo una decina di minuti, passando la pentola sotto l’acqua
fredda per aprire il coperchio senza spiacevoli sorprese.
Una volta cotto l’orzo, passare alla preparazione
degli asparagi. Pulire e pelare bene. In una padella in ceramica versare un
cucchiaio di olio e l’aglio schiacciato e poi gli asparagi a
tocchetti. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua o brodo e accendere il
fuoco. Stufare dolcemente per circa 7 minuti, finché sono morbidi. Rimuovere l’aglio,
trasferire gli asparagi in un contenitore del minipimmer con un po’ di
acqua di cottura e frullare. Aggiungere la tahin e regolare di sale, se è
troppo denso aggiungere dell’acqua di cottura: deve essere molto lento,
perché andrà di nuovo sul fuoco. Rimettere nella stessa padella a fuoco
medio-basso e aggiungere i ceci e un pizzico di combava, che dà una nota agrumata molto piacevole. Lasciar ridurre e insaporire per qualche minuto.
Impiattare lo stufato con l’orzo ripassato in
padella con 1 cucchiaio di olio. Servire con semi di zucca o di sesamo.




















