lunedì 25 luglio 2011

Simil-Pancakes leggerissimi con yogurt e cocco: tante coccole a colazione

Ultimamente è proprio triste svegliarsi con il cielo grigio e uggioso, in queste mattine umine e fredde, tanto da sembrare autunnali....... a luglio!!! Così per la colazione ho creato queste piccole delizie di emergenza, che davvero fanno iniziare la giornata con una marcia in più (quella che il sole, nascosto dietro coltri di nubi, ci ha tolto!)!!
..solo a me è venuta voglia di pancakes, sformati, polenta e zuppe?!?






SIMIL-PANCAKES 
CON YOGURT E COCCO

per 4-5 pancakes:
250 g di yogurt intero del gusto preferito (io avevo avena e noci, ma per veganizzare, ovviamente, usare quello di soia)
4 cucchiai di farina
3-4 cucchiai di farina di cocco
1 cucchiaio si olio di semi
1 cucchiaino bicarbonato
1 bicchiere di latte di soia
acqua qb

Miscelare le polveri, poi aggiungere lo yogurt e i liquidi con la frusta, aggiungendo acqua quanto basta per raggiungere la consistenza del pancakes (quella che "scrive"). Io non ho aggiunto zucchero, visto che lo yogurt era già molto dolce e che comunque i pancakes si mangiano con del miele o dello sciroppo dolce in superficie. 
Scaldare bene una piastra per crepes e distribuire l'impasto un mestolo alla volta, senza distribuire. Cuocere qualche minuto per lato a fiamma media. Togliere dalla piastra quando saranno ben dorati (il primo mi è venuto un po' arrostito!).
Mangiare caldi con un cucchiaio di miele o di sciroppo, accompagnato da una bella tazza di té aromatizzato o latte, in base al proprio gusto.



venerdì 15 luglio 2011

Risotto alle more e rosmarino

Delizioso! L'ho appena fatto per pranzo con le more (spontanee ovviamente!) avanzate dalla marmellata che ha fatto mia mamma.  Non potevo non condividere questa delizia, che con i recenti nubifragi non è neppure troppo in contraddizione.. perciò ecco un post superveloce!


RISOTTO ALLE MORE E ROSMARINO




per due persone:
4 pugni di riso carnaroli
1 spicchio d'aglio
1 goccio di vino bianco profumato
10 more grosse
sale, pepe
crescenza (oppure robiola, ricotta, stracchino...)
acqua salata
un ramo di rosmarino

Portare dell'acqua salata a bollore e mettere in infusione un pezzo di rosmarino. Far tostare il riso senza condimento, solo con l'aglio privato dell'anima. Sfumare col vino bianco e iniziare a risottare con l'acqua calda. A metà cottura inserire il rosmarino sminuzzato finemente. Dopo qualche minuto aggiungere metà delle more a disposizione, alcune le ho anche tagliate in modo che colorassero il risotto. A fine cottura, spegnere il fuoco, aggiungere le more restanti e mantecare col formaggio e con un po' di pepe a piacere. Impiattare immediatamente e divorare!



venerdì 8 luglio 2011

Arancini in bianco al forno

Una volta la settimana, io e Diego ci concediamo una cena-spuntino goloso da qualche parte. In genere io prediligo un mega gelato, ma ultimamente devo dire che il salato va per la maggiore. La scorsa domenica io mi sono abbandonata all'estasi di un vero cannolo siciliano (SSSLLLLUUURRRPPP!), lui a un arancino superprofumato e rovente!! Purtroppo è difficile trovarli senza carne, perciò non ho potuto godere di quella delizia .. ma ovviamente la voglia mi è rimasta, io sono fatta così, peggio delle gestanti! 
Perciò ho creato un arancino ad hoc, ovviamente non fritto, perché noi non friggiamo mai in casa per questioni di salute e di odori e sprechi di olio che non sopportiamo.. siamo fatti strani :)
Appena fatti li ho incartati e portati via, ho cenato tristemente in macchina per la fretta, ma il sapore di questi due gioiellini mi ha tirato su il morale :)


ARANCINI IN BIANCO AL FORNO





 Per circa 4 arancini medi
2 porzioni di riso thai avanzato (meglio se avete del risotto)
2 cucchiai di fecola di patate da mescolare a 1/2 bicchiere di acqua
asiago o formaggio semistagionato a piacere
prezzemolo a josa
farina
pangrattato
farina di ceci
sale

Preriscaldare il forno a 200°. Preparare in vari piatti il pangrattato, la farina e in una ciotola capiente mescolare qualche cucchiaio di farina di ceci con dell'acqua per formare una pastella fluida. Mescolare il prezzemolo al riso, poi miscelare la maizena con l'acqua e unirla al riso. Se usate un risotto fatto appositamente per l'arancino, questo passaggio non serve, perché il risotto dovrebbe già essere sufficientemente "colloso".
Una volta impastato per bene, preparare dei cubetti di formaggio. 
Iniziare a prendere il riso a manciate con i palmi delle mani inumiditi, mettere al centro due cubetti di formaggio e chiudere a palla, pressando bene. Passare prima nella farina, poi nella pastella di ceci, infine nel pangrattato e poi disporre su una placca da forno. Salare leggermente. Infornare e far dorare (circa 30 minuti).  
Il giorno dopo ho mangiato i due avanzati ripassandoli in padella con un filo d'olio ed erano superlativi, ancora più buoni!








 

martedì 28 giugno 2011

Via alle ricette estive! Partiamo dall'antipasto: gazpacho di zucchine

Eccola! L’estate.. ok, basta lamentarci perché quando fa freddo fa troppo freddo, e quando fa caldo è troppo caldo…. Che gente incontentabile che c’è in giro (io, prima di tutti!)!
Per oggi e domani si prevedono picchi di temperature fino a 35 gradi :s
A casa abbiamo iniziato a mangiare enormi insalate e macedonie, o mix di entrambe (ottime quelle di frutta, verdura e cereali insieme!!), ormai sia a pranzo che a cena. È proprio il genere di pasto che preferisco, con la tavola traboccante di scodelline fresche e profumate, olive e legumi, bruschette da comporre, salsine di tutti i tipi (che mi piacciono assaaaaaai!!!!) … tipo tapas variadas!


Questa ricetta sta a meraviglia in una di queste scodelline ed è adatta sia come antipasto che come primo piatto (regolando le quantità), in sostituzione di una zuppa calda. Ci tendo a precisare che NON è una mia idea, l’avevo letta l’anno scorso in uno dei vostri blog, ma non l’ho più ritrovata e perciò non ricordo di chi fosse, né tantomeno quali fossero gli esatti ingredienti. Se è di qualcuno di voi, rivendicatene la paternità/maternità e correggetela pure!!



GAZPACHO DI ZUCCHINE


4 zucchine piccole
1 cetriolo medio
¼ di mela verde (facoltativa)
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di aceto di mele
qualche goccia di tabasco
semi di coriandolo
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva


Pulire le zucchine e privarne due della buccia per la decorazione. Farle cuocere a vapore lasciandole piuttosto croccanti e farle raffreddare con acqua e ghiaccio o, come faccio io, mettendole in uno scolapasta e lasciandole sotto l’acqua fredda. Lasciar sgocciolare mentre si sbuccia il cetriolo e lo si priva dei semi interni, lo si taglia a dadini e lo si mette in un recipiente adatto per frullare. Sbucciare l’aglio, togliere l’anima e inserirlo nel recipiente. Aggiungere anche le zucchine raffreddate e condire, anche con il coriandolo (sostituibile con un’altra spezia, come la menta che purtroppo non avevo). Tagliare a dadini anche la mela (io ho lasciato la buccia) e poi frullare tutto insieme per un paio di minuti, finché non risulti tutto molto cremoso. In sostituzione della mela, credo che ci stia benissimo del sedano verde, non troppo, che metto anche nel gazpacho di pomodoro. Se necessario aggiungere dell’acqua fresca mentre si frulla. Aggiustare di sale e pepe e lasciar riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore (io l’ho lasciato la notte). Nel frattempo, far stufare in poca acqua calda le striscioline di buccia conservate, giusto 2 minuti, tenendole molto aldente. Al momento di servire, togliere il gazpacho 10-15 minuti prima dal frigorifero e decorare con striscioline, pepe e un goccio di olio. Molto buono se gustato con dei crostini di pane.



sabato 18 giugno 2011

La frittata è fatta! ...anche se di frittata non si tratta!

Il dado è tratto! La frittata è fatta! Il popolo ha deciso... e sembra che abbia agito con la testa, già!
Tanti festeggiamenti in questi giorni, tanta ilarità e sorrisi in più! Vittorie che forse non ci aspettavamo, e anche per questo motivo ci sembrano così belle :)  Mi sembra superfluo affrontare ancora gli argomenti (referendum, amministrative, etc. ndr), anche perché ora.. beh stiamo a vedere cosa succederà! Però sono piacevolmente sorpresa da questo paese, che, con tutti i suoi difetti (e pregi, sure!) forse è ancora capace di cambiare, di reagire, di stupire :)

E ora ricettiamo per festeggiare! ..ma la frittata è una non-frittata, perchè vegan is better ;) sembra, eh?! In realtà è anche più buona e saporita! Certo, meno immediata da fare.. ma nel mio caso si tratta comunque di un riciclo, avevo quintali di okara nel freezer e ormai devo fare posto a tutte le verdurine dell'orto!


FRITTATA DI OKARA



Per 3 frittate:

2 tazze di okara di soia
3 cucchiai di farina 00
1 tazza di latte di soia light
1 cucchiaino di semi di cumino
1/2 bustina di zafferano
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 goccio di olio, sale, pepe

impastare l'okara con la farina e salare leggermente. Scaldare al micro il latte, sciogliervi 1/2 bustina di zafferano e aggiungere all'impasto. Inserire il cumino e il bicarbonato, mescolare velocemente con una frusta (l'impasto sarà molto molle, tipo quello dei pancakes (alla fine potrebbero essere proprio pancakes!). 
Versare un cucchiaino di olio sulla piastra già calda e spandere con la carta assorbente. Versare l'impasto un mestolo alla volta e spandere col cucchiaio per dargli una forma tondeggiante. Cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti per lato, quando avranno formato una bella crosta solida.


Mi è avanzata tanta di quell'okara per farci anche una torta salata con lo stesso impasto, tenuto molto più solido e con l'aggiunta di broccoli lessati e capperi. Ottimissima :)



...e col tofu che ci faccio??!?
Innanzitutto lo lascio nella mia solita marinata di salsa di soia, zenzero, limone, olio, sesamo, e il giorno seguente...



 ... degli ottimi spiedini!! Estivi, leggeri e coloratissimi.
notare i colori della bandiera please :))) omaggiamo l'Italia, oh yeah!


sabato 11 giugno 2011

"Cheesecake" alle ciliegie.. ma SENZA IL "CHEESE"!

Ancora tante ciliegie per me!!! Perciò, prendo due piccioni con una fava e approfitto per partecipare a due contest:

di nuovo quello di Zampette in pasta











“CHEESECAKE”  ALLE CILIEGIE… MA SENZA IL “CHEESE”






Per la base:
biscotti secchi (circa 200 g, io uso sempre Pain Croute Lazzaroni integrali)
100 g di fiocchi d’avena
50 g di margarina non idrogenata
100 g di cioccolato fondente


Per il Kanten di ciliegie:
400 g di ciliegie (peso lordo)
½ mela golden
2 cucchiaini di agar agar
2 cucchiai di malto di grano
1 cucchiaino di cannella

(Kanten di ciliegie, buonissimo anche gustato semplice, dopo pasto)


Per guarnire:
frutta fresca a piacere
1 cucchiaio di malto + uno di acqua






Il giorno prima si preparano il kanten e la base biscottosa.
Per il kanten basta mettere a cuocere la frutta, lavata e tagliata (io ho lasciato le bucce), con il malto, la cannella e mezzo bicchiere d’acqua. Quando è abbastanza morbida, frullare il tutto e rimettere sul fuoco, fino a far bollire. Aggiungere l’agar agar e lasciar sobbollire per 15 minuti. Versare in un contenitore freddo e lasciar freddare a temperatura ambiente, poi conservare in frigorifero la gelatina.



La base è come quella di un classico cheesecake, ma con poco burro e con l’aggiunta del cioccolato e dell’avena (sempre se piace). ** Ridurre a farina i biscotti, mescolarli con l’avena e con la margarina e il cioccolato sciolti a bagnomaria. Impastare con le mani ed eventualmente bagnare con un po’ d’acqua. Schiacciare questo composto sul fondo di una tortiera con cerniera apribile e conservare in frigorifero per una notte, o almeno per qualche ora. In alternativa, congelare per mezzora e poi finire il dolce a piacere.

Il giorno seguente frullare il kanten di ciliegie e spalmare sulla base del dolce, livellando bene.
Tagliare della frutta fresca e decorare a piacere la superficie (volendo sta molto bene anche della frutta secca, come le mandorle a lamelle). Sciogliere il malto con poca acqua scaldandolo leggermente in un pentolino, dopodiché spennellare la frutta. Questo mi serve per sostituire il classico Tortagel o la colla di pesce (dopo aver letto gli ingredienti preferisco usare metodi alternativi per impedire che la frutta di ossidi..).


Si conserva in frigorifero per diversi giorni ed è sempre buonissima! Perfetta per l’estate.. che comunque si ostina a non arrivare :(






**Il fatto è che il burro è superfluo per questo tipo di preparazioni, perché basterebbe usare un qualsiasi liquido (succo di frutta, acqua, miele, caffè…) o della frutta disidratata (prugne, albicocche, datteri..) per far appiccicare i biscotti sbriciolati! In questo caso ho usato poca margarina solo perché me ne avanzava giusto un “zic” in frigo! Inoltre il cioccolato fondente sta molto bene con le ciliegie e contribuisce a legare.


venerdì 3 giugno 2011

Insalata tiepida di asparagi e ciliegie

Quante ciliegie!!! Non solo a casa mia, ma anche in tutti i vostri blog, che meraviglia!!!! 
è davvero un peccato madornale il fatto che ci siano per un periodo così breve, perché è decisamente uno dei frutti che preferisco, insieme ai lamponi e alle mele renette (non a casa, tutti frutti versatilissimi nei dolci :))) 

Perciò mi sto applicando per farci più ricette possibili.. ma non preoccupatevi, ne avanzano a sufficienza per farne una scorpacciata degna di uno spuntino reale :)



INSALATA TIEPIDA DI ASPARAGI E CILIEGIE






Per 2 persone:



un mazzetto di asparagini

200 g di ciliegie

4 gambi di sedano bianco

qualche foglia di insalata riccia

una manciata di avena

cipolla rossa q.b.

aglio

olio

pepe, aceto balsamico





Stufare per pochi minuti gli asparagini tagliati a rondelle insieme a olio e aglio. Spegnere il fuoco lasciandoli croccanti. Denocciolare le ciliegie, pulire e tagliare il sedano e l’insalata e tagliare finemente la cipolla. Mettere tutto in un’insalatiera. Preparare un’emulsione di olio, aceto balsamico, pepe e condire l’insalata fredda. Se piace, sta molto bene una manciata di avena. In ultimo aggiungervi gli asparagi ancora caldi e mescolare il tutto. Il risultato è un’insalatina tiepida gustosissima e profumata!


Partecipo al contest di Laura (Zampette in pasta)