venerdì 15 luglio 2011

Risotto alle more e rosmarino

Delizioso! L'ho appena fatto per pranzo con le more (spontanee ovviamente!) avanzate dalla marmellata che ha fatto mia mamma.  Non potevo non condividere questa delizia, che con i recenti nubifragi non è neppure troppo in contraddizione.. perciò ecco un post superveloce!


RISOTTO ALLE MORE E ROSMARINO




per due persone:
4 pugni di riso carnaroli
1 spicchio d'aglio
1 goccio di vino bianco profumato
10 more grosse
sale, pepe
crescenza (oppure robiola, ricotta, stracchino...)
acqua salata
un ramo di rosmarino

Portare dell'acqua salata a bollore e mettere in infusione un pezzo di rosmarino. Far tostare il riso senza condimento, solo con l'aglio privato dell'anima. Sfumare col vino bianco e iniziare a risottare con l'acqua calda. A metà cottura inserire il rosmarino sminuzzato finemente. Dopo qualche minuto aggiungere metà delle more a disposizione, alcune le ho anche tagliate in modo che colorassero il risotto. A fine cottura, spegnere il fuoco, aggiungere le more restanti e mantecare col formaggio e con un po' di pepe a piacere. Impiattare immediatamente e divorare!



venerdì 8 luglio 2011

Arancini in bianco al forno

Una volta la settimana, io e Diego ci concediamo una cena-spuntino goloso da qualche parte. In genere io prediligo un mega gelato, ma ultimamente devo dire che il salato va per la maggiore. La scorsa domenica io mi sono abbandonata all'estasi di un vero cannolo siciliano (SSSLLLLUUURRRPPP!), lui a un arancino superprofumato e rovente!! Purtroppo è difficile trovarli senza carne, perciò non ho potuto godere di quella delizia .. ma ovviamente la voglia mi è rimasta, io sono fatta così, peggio delle gestanti! 
Perciò ho creato un arancino ad hoc, ovviamente non fritto, perché noi non friggiamo mai in casa per questioni di salute e di odori e sprechi di olio che non sopportiamo.. siamo fatti strani :)
Appena fatti li ho incartati e portati via, ho cenato tristemente in macchina per la fretta, ma il sapore di questi due gioiellini mi ha tirato su il morale :)


ARANCINI IN BIANCO AL FORNO





 Per circa 4 arancini medi
2 porzioni di riso thai avanzato (meglio se avete del risotto)
2 cucchiai di fecola di patate da mescolare a 1/2 bicchiere di acqua
asiago o formaggio semistagionato a piacere
prezzemolo a josa
farina
pangrattato
farina di ceci
sale

Preriscaldare il forno a 200°. Preparare in vari piatti il pangrattato, la farina e in una ciotola capiente mescolare qualche cucchiaio di farina di ceci con dell'acqua per formare una pastella fluida. Mescolare il prezzemolo al riso, poi miscelare la maizena con l'acqua e unirla al riso. Se usate un risotto fatto appositamente per l'arancino, questo passaggio non serve, perché il risotto dovrebbe già essere sufficientemente "colloso".
Una volta impastato per bene, preparare dei cubetti di formaggio. 
Iniziare a prendere il riso a manciate con i palmi delle mani inumiditi, mettere al centro due cubetti di formaggio e chiudere a palla, pressando bene. Passare prima nella farina, poi nella pastella di ceci, infine nel pangrattato e poi disporre su una placca da forno. Salare leggermente. Infornare e far dorare (circa 30 minuti).  
Il giorno dopo ho mangiato i due avanzati ripassandoli in padella con un filo d'olio ed erano superlativi, ancora più buoni!








 

martedì 28 giugno 2011

Via alle ricette estive! Partiamo dall'antipasto: gazpacho di zucchine

Eccola! L’estate.. ok, basta lamentarci perché quando fa freddo fa troppo freddo, e quando fa caldo è troppo caldo…. Che gente incontentabile che c’è in giro (io, prima di tutti!)!
Per oggi e domani si prevedono picchi di temperature fino a 35 gradi :s
A casa abbiamo iniziato a mangiare enormi insalate e macedonie, o mix di entrambe (ottime quelle di frutta, verdura e cereali insieme!!), ormai sia a pranzo che a cena. È proprio il genere di pasto che preferisco, con la tavola traboccante di scodelline fresche e profumate, olive e legumi, bruschette da comporre, salsine di tutti i tipi (che mi piacciono assaaaaaai!!!!) … tipo tapas variadas!


Questa ricetta sta a meraviglia in una di queste scodelline ed è adatta sia come antipasto che come primo piatto (regolando le quantità), in sostituzione di una zuppa calda. Ci tendo a precisare che NON è una mia idea, l’avevo letta l’anno scorso in uno dei vostri blog, ma non l’ho più ritrovata e perciò non ricordo di chi fosse, né tantomeno quali fossero gli esatti ingredienti. Se è di qualcuno di voi, rivendicatene la paternità/maternità e correggetela pure!!



GAZPACHO DI ZUCCHINE


4 zucchine piccole
1 cetriolo medio
¼ di mela verde (facoltativa)
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di aceto di mele
qualche goccia di tabasco
semi di coriandolo
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva


Pulire le zucchine e privarne due della buccia per la decorazione. Farle cuocere a vapore lasciandole piuttosto croccanti e farle raffreddare con acqua e ghiaccio o, come faccio io, mettendole in uno scolapasta e lasciandole sotto l’acqua fredda. Lasciar sgocciolare mentre si sbuccia il cetriolo e lo si priva dei semi interni, lo si taglia a dadini e lo si mette in un recipiente adatto per frullare. Sbucciare l’aglio, togliere l’anima e inserirlo nel recipiente. Aggiungere anche le zucchine raffreddate e condire, anche con il coriandolo (sostituibile con un’altra spezia, come la menta che purtroppo non avevo). Tagliare a dadini anche la mela (io ho lasciato la buccia) e poi frullare tutto insieme per un paio di minuti, finché non risulti tutto molto cremoso. In sostituzione della mela, credo che ci stia benissimo del sedano verde, non troppo, che metto anche nel gazpacho di pomodoro. Se necessario aggiungere dell’acqua fresca mentre si frulla. Aggiustare di sale e pepe e lasciar riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore (io l’ho lasciato la notte). Nel frattempo, far stufare in poca acqua calda le striscioline di buccia conservate, giusto 2 minuti, tenendole molto aldente. Al momento di servire, togliere il gazpacho 10-15 minuti prima dal frigorifero e decorare con striscioline, pepe e un goccio di olio. Molto buono se gustato con dei crostini di pane.



sabato 18 giugno 2011

La frittata è fatta! ...anche se di frittata non si tratta!

Il dado è tratto! La frittata è fatta! Il popolo ha deciso... e sembra che abbia agito con la testa, già!
Tanti festeggiamenti in questi giorni, tanta ilarità e sorrisi in più! Vittorie che forse non ci aspettavamo, e anche per questo motivo ci sembrano così belle :)  Mi sembra superfluo affrontare ancora gli argomenti (referendum, amministrative, etc. ndr), anche perché ora.. beh stiamo a vedere cosa succederà! Però sono piacevolmente sorpresa da questo paese, che, con tutti i suoi difetti (e pregi, sure!) forse è ancora capace di cambiare, di reagire, di stupire :)

E ora ricettiamo per festeggiare! ..ma la frittata è una non-frittata, perchè vegan is better ;) sembra, eh?! In realtà è anche più buona e saporita! Certo, meno immediata da fare.. ma nel mio caso si tratta comunque di un riciclo, avevo quintali di okara nel freezer e ormai devo fare posto a tutte le verdurine dell'orto!


FRITTATA DI OKARA



Per 3 frittate:

2 tazze di okara di soia
3 cucchiai di farina 00
1 tazza di latte di soia light
1 cucchiaino di semi di cumino
1/2 bustina di zafferano
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 goccio di olio, sale, pepe

impastare l'okara con la farina e salare leggermente. Scaldare al micro il latte, sciogliervi 1/2 bustina di zafferano e aggiungere all'impasto. Inserire il cumino e il bicarbonato, mescolare velocemente con una frusta (l'impasto sarà molto molle, tipo quello dei pancakes (alla fine potrebbero essere proprio pancakes!). 
Versare un cucchiaino di olio sulla piastra già calda e spandere con la carta assorbente. Versare l'impasto un mestolo alla volta e spandere col cucchiaio per dargli una forma tondeggiante. Cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti per lato, quando avranno formato una bella crosta solida.


Mi è avanzata tanta di quell'okara per farci anche una torta salata con lo stesso impasto, tenuto molto più solido e con l'aggiunta di broccoli lessati e capperi. Ottimissima :)



...e col tofu che ci faccio??!?
Innanzitutto lo lascio nella mia solita marinata di salsa di soia, zenzero, limone, olio, sesamo, e il giorno seguente...



 ... degli ottimi spiedini!! Estivi, leggeri e coloratissimi.
notare i colori della bandiera please :))) omaggiamo l'Italia, oh yeah!


sabato 11 giugno 2011

"Cheesecake" alle ciliegie.. ma SENZA IL "CHEESE"!

Ancora tante ciliegie per me!!! Perciò, prendo due piccioni con una fava e approfitto per partecipare a due contest:

di nuovo quello di Zampette in pasta











“CHEESECAKE”  ALLE CILIEGIE… MA SENZA IL “CHEESE”






Per la base:
biscotti secchi (circa 200 g, io uso sempre Pain Croute Lazzaroni integrali)
100 g di fiocchi d’avena
50 g di margarina non idrogenata
100 g di cioccolato fondente


Per il Kanten di ciliegie:
400 g di ciliegie (peso lordo)
½ mela golden
2 cucchiaini di agar agar
2 cucchiai di malto di grano
1 cucchiaino di cannella

(Kanten di ciliegie, buonissimo anche gustato semplice, dopo pasto)


Per guarnire:
frutta fresca a piacere
1 cucchiaio di malto + uno di acqua






Il giorno prima si preparano il kanten e la base biscottosa.
Per il kanten basta mettere a cuocere la frutta, lavata e tagliata (io ho lasciato le bucce), con il malto, la cannella e mezzo bicchiere d’acqua. Quando è abbastanza morbida, frullare il tutto e rimettere sul fuoco, fino a far bollire. Aggiungere l’agar agar e lasciar sobbollire per 15 minuti. Versare in un contenitore freddo e lasciar freddare a temperatura ambiente, poi conservare in frigorifero la gelatina.



La base è come quella di un classico cheesecake, ma con poco burro e con l’aggiunta del cioccolato e dell’avena (sempre se piace). ** Ridurre a farina i biscotti, mescolarli con l’avena e con la margarina e il cioccolato sciolti a bagnomaria. Impastare con le mani ed eventualmente bagnare con un po’ d’acqua. Schiacciare questo composto sul fondo di una tortiera con cerniera apribile e conservare in frigorifero per una notte, o almeno per qualche ora. In alternativa, congelare per mezzora e poi finire il dolce a piacere.

Il giorno seguente frullare il kanten di ciliegie e spalmare sulla base del dolce, livellando bene.
Tagliare della frutta fresca e decorare a piacere la superficie (volendo sta molto bene anche della frutta secca, come le mandorle a lamelle). Sciogliere il malto con poca acqua scaldandolo leggermente in un pentolino, dopodiché spennellare la frutta. Questo mi serve per sostituire il classico Tortagel o la colla di pesce (dopo aver letto gli ingredienti preferisco usare metodi alternativi per impedire che la frutta di ossidi..).


Si conserva in frigorifero per diversi giorni ed è sempre buonissima! Perfetta per l’estate.. che comunque si ostina a non arrivare :(






**Il fatto è che il burro è superfluo per questo tipo di preparazioni, perché basterebbe usare un qualsiasi liquido (succo di frutta, acqua, miele, caffè…) o della frutta disidratata (prugne, albicocche, datteri..) per far appiccicare i biscotti sbriciolati! In questo caso ho usato poca margarina solo perché me ne avanzava giusto un “zic” in frigo! Inoltre il cioccolato fondente sta molto bene con le ciliegie e contribuisce a legare.


venerdì 3 giugno 2011

Insalata tiepida di asparagi e ciliegie

Quante ciliegie!!! Non solo a casa mia, ma anche in tutti i vostri blog, che meraviglia!!!! 
è davvero un peccato madornale il fatto che ci siano per un periodo così breve, perché è decisamente uno dei frutti che preferisco, insieme ai lamponi e alle mele renette (non a casa, tutti frutti versatilissimi nei dolci :))) 

Perciò mi sto applicando per farci più ricette possibili.. ma non preoccupatevi, ne avanzano a sufficienza per farne una scorpacciata degna di uno spuntino reale :)



INSALATA TIEPIDA DI ASPARAGI E CILIEGIE






Per 2 persone:



un mazzetto di asparagini

200 g di ciliegie

4 gambi di sedano bianco

qualche foglia di insalata riccia

una manciata di avena

cipolla rossa q.b.

aglio

olio

pepe, aceto balsamico





Stufare per pochi minuti gli asparagini tagliati a rondelle insieme a olio e aglio. Spegnere il fuoco lasciandoli croccanti. Denocciolare le ciliegie, pulire e tagliare il sedano e l’insalata e tagliare finemente la cipolla. Mettere tutto in un’insalatiera. Preparare un’emulsione di olio, aceto balsamico, pepe e condire l’insalata fredda. Se piace, sta molto bene una manciata di avena. In ultimo aggiungervi gli asparagi ancora caldi e mescolare il tutto. Il risultato è un’insalatina tiepida gustosissima e profumata!


Partecipo al contest di Laura (Zampette in pasta)




lunedì 30 maggio 2011

Banane, zenzero e caffé... nel bicchiere


Visto che il mio fidanzato ormai è uscito allo scoperto (smak!), posso tranquillamente postare le ricettine che preparo esclusivamente per lui! ..non è che sia una fidanzata appiccicosa e melense, nel senso che non parlo tutta con gli "-ini" e "-ucci" ("Tesoruccio, mi passi la copertina? ho un po' freddino") e non gli regalo cuscini a forma di cuore con la scritta "TI AMO" :)))  
Però qualche volta mi piace preparare per lui qualcosa con le mie manINE ;)

Dovete sapere (scusami ciccino se rivelo questa informazione top secret su di te) che Diego odia a morte il cacao e tutto ciò che lo contiene, perciò se capita di fare un dolce per gli amici, bisogna tener conto di questo fattore.. Senza contare che il signorino ha dei gusti un po’ .. personali… strambi!! Tipo le banane col caffè (nel senso del frutto mangiato sorseggiando caffè..). 

Invece io (che VENERO il cioccolato superfondente) la scorsa settimana avevo in testa di fare proprio quel dolce (di quello non ho foto ahimè!) con la ricotta e la nutella che ho fatto io, con cioccolato fondente, nocciole, latte, zucchero e olio di sesamo. Così ho trovato un compromesso: monoporzioni! E a Diego è toccato questo bicchierino:



CHEESECAKE NEL BICCHIERE
CON BANANA, ZENZERO E CAFFE

Per una monoporzione:

80 g di ricotta vaccina

1 cucchiaio di yogurt greco

1 cucchiaio scarso di zucchero a velo

½ banana matura

1 pezzettino di zenzero fresco

la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere

½ tazzina di caffè ristretto

2 biscotti secchi poco conditi

1 cucchiaio di fiocchi d’avena e frutta secca  (oppure usate un muesli)

Zenzero candito e chicchi di caffè per decorare



Frullare la mezza banana con lo zenzero fresco grattugiato e mescolarla alla ricotta già setacciata e allo yogurt. Aggiungere lo zucchero a velo e verificare che non sia troppo dolce. Inserire un pochino di zenzero in polvere, che darà alla mousse un colore crema e un ché di piccantino  in aggiunta al sapore di quello fresco. Assaggiare.
Se usate i fiocchi d’avena, tostateli in padella qualche minuto. Sbriciolate i biscotti, tritate le nocciole (o la frutta secca che preferite) e mescolateli insieme ai fiocchi tostati, bagnateli con qualche cucchiaino di caffè e mettete tutto sul fondo della coppetta.
Mettere la crema di ricotta nel sac à poche (oppure usate un cucchiaio, come ho fatto io) e distribuitela sopra alla base. Battere leggermente il bicchiere per livellare. Secorare con una fettina di zenzero fresco, con lo zenzero candito e con i chicchi di caffè. Tenere in frigo un’oretta prima di servire e tenere fuori dal frigo qualche minuto prima di consumare. 








Con questo dolce partecipo al bellissimo contest di Minù :