martedì 28 giugno 2011

Via alle ricette estive! Partiamo dall'antipasto: gazpacho di zucchine

Eccola! L’estate.. ok, basta lamentarci perché quando fa freddo fa troppo freddo, e quando fa caldo è troppo caldo…. Che gente incontentabile che c’è in giro (io, prima di tutti!)!
Per oggi e domani si prevedono picchi di temperature fino a 35 gradi :s
A casa abbiamo iniziato a mangiare enormi insalate e macedonie, o mix di entrambe (ottime quelle di frutta, verdura e cereali insieme!!), ormai sia a pranzo che a cena. È proprio il genere di pasto che preferisco, con la tavola traboccante di scodelline fresche e profumate, olive e legumi, bruschette da comporre, salsine di tutti i tipi (che mi piacciono assaaaaaai!!!!) … tipo tapas variadas!


Questa ricetta sta a meraviglia in una di queste scodelline ed è adatta sia come antipasto che come primo piatto (regolando le quantità), in sostituzione di una zuppa calda. Ci tendo a precisare che NON è una mia idea, l’avevo letta l’anno scorso in uno dei vostri blog, ma non l’ho più ritrovata e perciò non ricordo di chi fosse, né tantomeno quali fossero gli esatti ingredienti. Se è di qualcuno di voi, rivendicatene la paternità/maternità e correggetela pure!!



GAZPACHO DI ZUCCHINE


4 zucchine piccole
1 cetriolo medio
¼ di mela verde (facoltativa)
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di aceto di mele
qualche goccia di tabasco
semi di coriandolo
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva


Pulire le zucchine e privarne due della buccia per la decorazione. Farle cuocere a vapore lasciandole piuttosto croccanti e farle raffreddare con acqua e ghiaccio o, come faccio io, mettendole in uno scolapasta e lasciandole sotto l’acqua fredda. Lasciar sgocciolare mentre si sbuccia il cetriolo e lo si priva dei semi interni, lo si taglia a dadini e lo si mette in un recipiente adatto per frullare. Sbucciare l’aglio, togliere l’anima e inserirlo nel recipiente. Aggiungere anche le zucchine raffreddate e condire, anche con il coriandolo (sostituibile con un’altra spezia, come la menta che purtroppo non avevo). Tagliare a dadini anche la mela (io ho lasciato la buccia) e poi frullare tutto insieme per un paio di minuti, finché non risulti tutto molto cremoso. In sostituzione della mela, credo che ci stia benissimo del sedano verde, non troppo, che metto anche nel gazpacho di pomodoro. Se necessario aggiungere dell’acqua fresca mentre si frulla. Aggiustare di sale e pepe e lasciar riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore (io l’ho lasciato la notte). Nel frattempo, far stufare in poca acqua calda le striscioline di buccia conservate, giusto 2 minuti, tenendole molto aldente. Al momento di servire, togliere il gazpacho 10-15 minuti prima dal frigorifero e decorare con striscioline, pepe e un goccio di olio. Molto buono se gustato con dei crostini di pane.



sabato 18 giugno 2011

La frittata è fatta! ...anche se di frittata non si tratta!

Il dado è tratto! La frittata è fatta! Il popolo ha deciso... e sembra che abbia agito con la testa, già!
Tanti festeggiamenti in questi giorni, tanta ilarità e sorrisi in più! Vittorie che forse non ci aspettavamo, e anche per questo motivo ci sembrano così belle :)  Mi sembra superfluo affrontare ancora gli argomenti (referendum, amministrative, etc. ndr), anche perché ora.. beh stiamo a vedere cosa succederà! Però sono piacevolmente sorpresa da questo paese, che, con tutti i suoi difetti (e pregi, sure!) forse è ancora capace di cambiare, di reagire, di stupire :)

E ora ricettiamo per festeggiare! ..ma la frittata è una non-frittata, perchè vegan is better ;) sembra, eh?! In realtà è anche più buona e saporita! Certo, meno immediata da fare.. ma nel mio caso si tratta comunque di un riciclo, avevo quintali di okara nel freezer e ormai devo fare posto a tutte le verdurine dell'orto!


FRITTATA DI OKARA



Per 3 frittate:

2 tazze di okara di soia
3 cucchiai di farina 00
1 tazza di latte di soia light
1 cucchiaino di semi di cumino
1/2 bustina di zafferano
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 goccio di olio, sale, pepe

impastare l'okara con la farina e salare leggermente. Scaldare al micro il latte, sciogliervi 1/2 bustina di zafferano e aggiungere all'impasto. Inserire il cumino e il bicarbonato, mescolare velocemente con una frusta (l'impasto sarà molto molle, tipo quello dei pancakes (alla fine potrebbero essere proprio pancakes!). 
Versare un cucchiaino di olio sulla piastra già calda e spandere con la carta assorbente. Versare l'impasto un mestolo alla volta e spandere col cucchiaio per dargli una forma tondeggiante. Cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti per lato, quando avranno formato una bella crosta solida.


Mi è avanzata tanta di quell'okara per farci anche una torta salata con lo stesso impasto, tenuto molto più solido e con l'aggiunta di broccoli lessati e capperi. Ottimissima :)



...e col tofu che ci faccio??!?
Innanzitutto lo lascio nella mia solita marinata di salsa di soia, zenzero, limone, olio, sesamo, e il giorno seguente...



 ... degli ottimi spiedini!! Estivi, leggeri e coloratissimi.
notare i colori della bandiera please :))) omaggiamo l'Italia, oh yeah!


sabato 11 giugno 2011

"Cheesecake" alle ciliegie.. ma SENZA IL "CHEESE"!

Ancora tante ciliegie per me!!! Perciò, prendo due piccioni con una fava e approfitto per partecipare a due contest:

di nuovo quello di Zampette in pasta











“CHEESECAKE”  ALLE CILIEGIE… MA SENZA IL “CHEESE”






Per la base:
biscotti secchi (circa 200 g, io uso sempre Pain Croute Lazzaroni integrali)
100 g di fiocchi d’avena
50 g di margarina non idrogenata
100 g di cioccolato fondente


Per il Kanten di ciliegie:
400 g di ciliegie (peso lordo)
½ mela golden
2 cucchiaini di agar agar
2 cucchiai di malto di grano
1 cucchiaino di cannella

(Kanten di ciliegie, buonissimo anche gustato semplice, dopo pasto)


Per guarnire:
frutta fresca a piacere
1 cucchiaio di malto + uno di acqua






Il giorno prima si preparano il kanten e la base biscottosa.
Per il kanten basta mettere a cuocere la frutta, lavata e tagliata (io ho lasciato le bucce), con il malto, la cannella e mezzo bicchiere d’acqua. Quando è abbastanza morbida, frullare il tutto e rimettere sul fuoco, fino a far bollire. Aggiungere l’agar agar e lasciar sobbollire per 15 minuti. Versare in un contenitore freddo e lasciar freddare a temperatura ambiente, poi conservare in frigorifero la gelatina.



La base è come quella di un classico cheesecake, ma con poco burro e con l’aggiunta del cioccolato e dell’avena (sempre se piace). ** Ridurre a farina i biscotti, mescolarli con l’avena e con la margarina e il cioccolato sciolti a bagnomaria. Impastare con le mani ed eventualmente bagnare con un po’ d’acqua. Schiacciare questo composto sul fondo di una tortiera con cerniera apribile e conservare in frigorifero per una notte, o almeno per qualche ora. In alternativa, congelare per mezzora e poi finire il dolce a piacere.

Il giorno seguente frullare il kanten di ciliegie e spalmare sulla base del dolce, livellando bene.
Tagliare della frutta fresca e decorare a piacere la superficie (volendo sta molto bene anche della frutta secca, come le mandorle a lamelle). Sciogliere il malto con poca acqua scaldandolo leggermente in un pentolino, dopodiché spennellare la frutta. Questo mi serve per sostituire il classico Tortagel o la colla di pesce (dopo aver letto gli ingredienti preferisco usare metodi alternativi per impedire che la frutta di ossidi..).


Si conserva in frigorifero per diversi giorni ed è sempre buonissima! Perfetta per l’estate.. che comunque si ostina a non arrivare :(






**Il fatto è che il burro è superfluo per questo tipo di preparazioni, perché basterebbe usare un qualsiasi liquido (succo di frutta, acqua, miele, caffè…) o della frutta disidratata (prugne, albicocche, datteri..) per far appiccicare i biscotti sbriciolati! In questo caso ho usato poca margarina solo perché me ne avanzava giusto un “zic” in frigo! Inoltre il cioccolato fondente sta molto bene con le ciliegie e contribuisce a legare.


venerdì 3 giugno 2011

Insalata tiepida di asparagi e ciliegie

Quante ciliegie!!! Non solo a casa mia, ma anche in tutti i vostri blog, che meraviglia!!!! 
è davvero un peccato madornale il fatto che ci siano per un periodo così breve, perché è decisamente uno dei frutti che preferisco, insieme ai lamponi e alle mele renette (non a casa, tutti frutti versatilissimi nei dolci :))) 

Perciò mi sto applicando per farci più ricette possibili.. ma non preoccupatevi, ne avanzano a sufficienza per farne una scorpacciata degna di uno spuntino reale :)



INSALATA TIEPIDA DI ASPARAGI E CILIEGIE






Per 2 persone:



un mazzetto di asparagini

200 g di ciliegie

4 gambi di sedano bianco

qualche foglia di insalata riccia

una manciata di avena

cipolla rossa q.b.

aglio

olio

pepe, aceto balsamico





Stufare per pochi minuti gli asparagini tagliati a rondelle insieme a olio e aglio. Spegnere il fuoco lasciandoli croccanti. Denocciolare le ciliegie, pulire e tagliare il sedano e l’insalata e tagliare finemente la cipolla. Mettere tutto in un’insalatiera. Preparare un’emulsione di olio, aceto balsamico, pepe e condire l’insalata fredda. Se piace, sta molto bene una manciata di avena. In ultimo aggiungervi gli asparagi ancora caldi e mescolare il tutto. Il risultato è un’insalatina tiepida gustosissima e profumata!


Partecipo al contest di Laura (Zampette in pasta)




lunedì 30 maggio 2011

Banane, zenzero e caffé... nel bicchiere


Visto che il mio fidanzato ormai è uscito allo scoperto (smak!), posso tranquillamente postare le ricettine che preparo esclusivamente per lui! ..non è che sia una fidanzata appiccicosa e melense, nel senso che non parlo tutta con gli "-ini" e "-ucci" ("Tesoruccio, mi passi la copertina? ho un po' freddino") e non gli regalo cuscini a forma di cuore con la scritta "TI AMO" :)))  
Però qualche volta mi piace preparare per lui qualcosa con le mie manINE ;)

Dovete sapere (scusami ciccino se rivelo questa informazione top secret su di te) che Diego odia a morte il cacao e tutto ciò che lo contiene, perciò se capita di fare un dolce per gli amici, bisogna tener conto di questo fattore.. Senza contare che il signorino ha dei gusti un po’ .. personali… strambi!! Tipo le banane col caffè (nel senso del frutto mangiato sorseggiando caffè..). 

Invece io (che VENERO il cioccolato superfondente) la scorsa settimana avevo in testa di fare proprio quel dolce (di quello non ho foto ahimè!) con la ricotta e la nutella che ho fatto io, con cioccolato fondente, nocciole, latte, zucchero e olio di sesamo. Così ho trovato un compromesso: monoporzioni! E a Diego è toccato questo bicchierino:



CHEESECAKE NEL BICCHIERE
CON BANANA, ZENZERO E CAFFE

Per una monoporzione:

80 g di ricotta vaccina

1 cucchiaio di yogurt greco

1 cucchiaio scarso di zucchero a velo

½ banana matura

1 pezzettino di zenzero fresco

la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere

½ tazzina di caffè ristretto

2 biscotti secchi poco conditi

1 cucchiaio di fiocchi d’avena e frutta secca  (oppure usate un muesli)

Zenzero candito e chicchi di caffè per decorare



Frullare la mezza banana con lo zenzero fresco grattugiato e mescolarla alla ricotta già setacciata e allo yogurt. Aggiungere lo zucchero a velo e verificare che non sia troppo dolce. Inserire un pochino di zenzero in polvere, che darà alla mousse un colore crema e un ché di piccantino  in aggiunta al sapore di quello fresco. Assaggiare.
Se usate i fiocchi d’avena, tostateli in padella qualche minuto. Sbriciolate i biscotti, tritate le nocciole (o la frutta secca che preferite) e mescolateli insieme ai fiocchi tostati, bagnateli con qualche cucchiaino di caffè e mettete tutto sul fondo della coppetta.
Mettere la crema di ricotta nel sac à poche (oppure usate un cucchiaio, come ho fatto io) e distribuitela sopra alla base. Battere leggermente il bicchiere per livellare. Secorare con una fettina di zenzero fresco, con lo zenzero candito e con i chicchi di caffè. Tenere in frigo un’oretta prima di servire e tenere fuori dal frigo qualche minuto prima di consumare. 








Con questo dolce partecipo al bellissimo contest di Minù :



giovedì 26 maggio 2011

Insalata di fave e asparagi con mousse di caprino e.. il mio blog "Co2 Neutral" !


Ciao a tutti! In questi giorni mi sento proprio bene, sono quasi spensierata (quasi perché credo che per una persona non sia umanamente possibile non avere pensieri fissi) e sto vivendo delle belle esperienze e novità!

Ormai è ufficiale, perciò posso ufficializzarlo anche on web: io e Diego abbiamo comprato casa! è vero, ora inizia un lungo iter burocratico fra perizie, mutuo e quant'altro, ma diciamo che la casa c'è, esiste e sarà nostra a partire da settembre!! Inutile dirvi che provo già un po' di nostalgia per le mie cose, la mia cameretta, la mia routine.. ma credo di essere pronta :)


Inoltre voglio diffondere questa bellissima iniziativa:



è assolutamente gratuita! In poche parole, si tratta di un albero piantato per rimediare alla quantità di CO2 immessa nell'atmosfera "a causa" delle visite ai blog! Andate anche voi a dare un'occhiata sul sito!



Passiamo alla ricetta di oggi (o meglio, di ieri sera)! Anche di questa sono molto soddisfatta! L'ho trovata un giorno sul web, mi pare di averla letta in un forum, e l'ho trovata ottima, gustosa, estiva e saziante. 


INSALATA DI FAVE E ASPARAGI CON MOUSSE DI CAPRINO E YOGURT


70 g di fave secche a testa
2 asparagi a testa
alga kombu per cuocere le fave
prezzemolo
olio, limone, salsa di soia

per la mousse:
1 caprino
qualche cucchiaio di yogurt magro
paprika, pepe
qualche goccia di olio


Lessare le fave con l'alga per circa 1 ora e mezza, dopo averle lasciate un giorno in ammollo. Far freddare e poi spellarle. 
Eliminare le cime degli asparagini (conservarle per un risotto), pelare i gambi e tagliarli a rondelle. Farli cuocere in una wok in ceramica con 2 spicchi d'aglio e un mestolo di brodo delle fave, facendo attenzione che restino croccanti. Far freddare.
Preparare la mousse sbattendo con una forchetta in caprino, l'olio e lo yogurt, poi condire a piacere con le spezie. 
Preparare un'emulsione di succo di limone, salsa di soia e olio, per condire l'insalata. In ultimo, tritare del prezzemolo fresco, che andrà a profumare le fave, unite agli asparagi. Servire fredda o tiepida, accompagnata da una quenelle di mousse. 




lunedì 23 maggio 2011

Sformato di riso con besciamella di asparagi

é proprio il tempo degli asparagi per tutti! Ne cucino una montagna, quasi tutti i giorni e ormai non so più come farli!! L'altro giorno con un avanzo di asparagi bolliti ho fatto una besciamella vegan e leggerissima, deliziosa! L'ho usata in uno sformato per riciclare un po' di avanzi, ma deve essere ottima anche per condire pasta, crespelle e chi più ne ha più ne metta!





SFORMATO DI RISO CON BESCIAMELLA AGLI ASPARAGI




2-3 fette di pane carasau
1 mazzetto di asparagi
2 tazze di riso thai bollito
2 cucchiai di farina di kamut
2 cucchiai di olio
½ tazza di latte di soia
sale, pepe
aglio
olio
Pangrattato

Cuocere gli asparagi, già puliti e spellati, in un tegame con una tazza di acqua calda e due spicchi d’aglio. Se asciugasse troppo, aggiungere altra acqua. Salare leggermente alla fine. Scolare gli asparagi e tenere da parte il brodo rimasto. Foderare una teglia rettangolare con della carta forno, bagnare le fette di pane carasau per ammorbidirle e disporle sul fondo, spennellate con poco olio e sovrapposte fino ad esaurimento.
Preparare una besciamella leggera: innanzitutto, frullare gli asparagi (io me ne sono scordata, ma voi tenete da parte le cime, da mescolare con il composto finale!). Preparare il roux con olio e farina sbattuti con una frusta, poi sul fornello acceso aggiungere il latte tiepido, sbattere per bene per non fare i grumi, e poi aggiungere un po’ del brodo degli asparagi, fino a raggiungere la giusta consistenza, cioè né troppo liquida né troppo densa. Spegnere il fornello e aggiungere la purea di asparagi. Aggiustare di sale e pepe. Se non si cuoce subito, trasferire la besciamella in un contenitore freddo e coprire con pellicola, altrimenti mescolare con il riso bollito e con le punte di asparagi e poi versare sulla base di carasau.
Spolverare la superficie con del pangrattato e un filo d’olio, poi infornare per almeno 20 minuti a 200° in forno preriscaldato, finché non si sarà formata quella deliziosa crosticina sulla superficie!