
..ma andiamo con ordine.
Questo nuovo anno si prospetta assai ricco di novità ed esperienze che - contrariamente a quanto si potrebbe pensare a giudicare dalla mia scarsa voglia di festeggiare - ho molta voglia di intraprendere! Per citarne una, il nuovo gruppo vocale: cantiamo insieme da pochissimo, da quando a malincuore ho lasciato i miei ex compagni coristi; ma abbiamo già programmato insieme la tabella di marcia per procedere a tutta birra, concerti e vacanze compresi!
Poi c'è il nuovo contratto al lavoro, che mi rende più responsabile, mi dà un piacevole senso di sicurezza, anche se mi limita parecchio, rispetto alla - fortunatamente- conclusa vita da studente!
In tutto ciò, continuerò a spadellare e inventare ricette su misura per me e la mia famiglia.. e, probabilmente fra non moltissimissimo tempo, anche per il mio Deghi! - forse sono un pelino troppo ottimista, ma meglio così! Anticipo solo che teniamo gli occhi aperti sulle case in zona, ma è una questione ancora top secret ;)
Ed ora veniamo alla prima ricetta dell'anno! Una torta che ho preparato per la cena del mio gruppo, che purtroppo non ha avuto luogo a causa di malanni stagionali.. uff! ..pocomale, me ne sono mangiata una fettona proprio stamattina e ne sono rimasta estasiata! Ultimamente basta proprio poco per illuminarmi la giornata, speriamo sia di buon auspicio :)

250 g farina di grano saraceno
100 g farina di semola di grano duro
50 g di fecola di patate
10 g di nocciole tritate fini
una manciata di semi di girasole interi
80 g di zucchero semolato
1 bustina di lievito
500 g di cachi maturi
2-3 cucchiai di olio
un pizzico di sale
2 cucchiai di grappa al mirtillo
olio e pangrattato per lo stampo
Gli ingredienti sno tanti ma vedrete che è semplicissima!
I cachi in grandi quantità nei dolci permettono di omettere le uova, dato che la loro consistenza vischiosa è molto simile a quella degli albumi e permette di ottenere un dolce morbido che non secca. Casomai resta più "gnucco", cioè più compatto delle classiche torte della nonna, ma per chi è abituato alle torte vegan o con pochi grassi non sarà una novità ;)
Pesare mezzo kg di polpa di cachi maturi (gli ultimi ormai!) e frullarli insieme all'olio, al sale e alla grappa. A parte miscelare le farine con il lievito, aggiungere lo zucchero, le nocciole tritate e i semi di girasole. In ultimo versare nell'impasto liquido e mescolare bene. Se necessario aggiungere dell'acqua o del succo di mela, ma l'impasto non deve risultare fluido come quello dei muffins.
Cuocere in forno caldo ventilato a 180° per 40-45 minuti, controllando che la superficie non diventi troppo scura. Vale la prova stecchino.
Quando la torta è ancora calda, preparare una miscela con 2 cucchiai di malto di grano e 2 cucchiai di acqua calda, per spennellare la superficie che in questo modo rimarrà bella lucida!
Ottima a colazione, perché molto energetica e per nulla pesante!











