mercoledì 9 giugno 2010

Lasagne vegetariane con ragù di seitan

Primo esperimento di lasagne vegetariane riuscito!! Beh a dire la verità è stata un'idea fulminea: ho scongelato 4 fette di seitan, fatto tempo fa con una miscela meravigliosa per fare il seitan istantaneo! giuro, non ci credevo nemmeno io!) e mi è subito balenata in mente una lasagna con questo ragù. Complice: la voglia matta di lasagne!!!! da quando ho intrapreso la scelta di non mangiare più carne è passato un anno, e anche prima non la mangiavo quasi più, perciò... saranno tipo 2 anni che non mangio questa meraviglia (che solo noi italiani potevamo inventarci :))) !!!

Fra le altre cose, va detto subito che non c'è pasta all'uovo (non avevo abbastanza tempo né volevo fare una pasta così pesante), bensì il mio adorato PANE CARASAU, che ho già usato tempo fa in un tortino con pomodoro e alici, con ottimi risultati!

perciò ecco la ricetta, per 3 persone di bocca buona (noi l'abbiamo avanzata):





LASAGNA VEGETARIANA CON RAGù DI SEITAN



Per il ragù:
4 fettine di seitan già cotto
200 g passata di pomodoro (quella coi pezzettoni
3-4 pomodori da sugo
2 carotine
1 gambo di sedano
1/2 cipolla bianca
3 cucchiai di olio
brodo vegetale salato q.b.
rosmarino, salvia, pepe, chiodi di garofano

Preparare un soffritto con le verdure sminuzzate tranne i pomodori. Sfumare con vino bianco, lasciar evaporare e bagnare con un po' di brodo e gli odori. Quando asciuga, aggiungere i pomodori e il seitan tagliato a cubetti molto piccoli. Saltare tutto e versare la passata. Ogni volta che asciuga troppon aggiungere un mestolo di brodo. Cuocere per almeno 40 minuti, aggiustare di sale e togliere gli odori.




Per la finta besciamella:

100 g di formaggio morbido spalmabile
200 g latte scremato
1 cucchiaio fecola di patate
sale, noce moscata

fondere il formaggino nel latte caldo, possibilmente a bagnomaria, come una fonduta. Sciogliere la fecola in poco latte e aggiungerla. Aggiustare di sale, grattuggiare un po' di noce moscata e, quando raggiunge la densità giusta, togliere dal fuoco.


Composizione:

bagnare 2-3 fette di pane carasau, precedentemente spezzato in 4-5 parti, e strizzare. Oleare lo stampo e sporcarlo con il pomodoro. Rivestire il fondo con 2 strati di pane carasau ammorbidito, poi procedere con
il ragù di seitan, che nel frattempo si sarà intiepidito, e un po' di "besciamella". ricoprire ancora col pane e continuare così fino ad esaurimento ingredienti. Ultimare con la besciamella.





Infornare in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti. Chi volesse accentuare il sapore, può cospargere nel lievito alimentare in scaglie sulla superficie.





Approvata dai capitribù (mamma e papà)!!




martedì 1 giugno 2010

Gnocchi per tutti!

Ormai è diventato un appuntamento fisso: una volta la settimana mi ritaglio un po' di tempo per fare gli gnocchi!! Ovviamente cerco di variare ogni volta sia lo gnocco che il condimento.
Questi sono gli esiti di quest'ultimo mese di maggio:




GNOCCHI AL CACAO CON ZUCCHINE




2 grosse patate
1 cucchiaio abbondante di cacao
farina 00 q.b.
2 zucchine grandi
1/2 peperoncino campano
2 cucchiai olio extravergine d'oliva
2 spicchi d'aglio
acqua leggermente salata per lessare gli gnocchi

con gli avanzi della mia fantastica festa di laurea (per la quale ho preparato un'insalata fredda di farro al cacao con zucchine, mais e peperoni) e delle patate lesse che mia mamma è costretta a mangiare in vista della colonscopia (!), ho creato questi gnocchi buonissimi, che avevo "progettto" tempo fa, quando mi è capitata per caso davanti una ricetta di tortine dolci con cacao e zucchine. Conoscevo già le melanzane col cioccolato (goduriaaaaa!), ma le zucchine le dovevo ancora provare.. HAPPY! sono ottime!
Ho fatto gli gnocchi classici, semplicemente aggiungendo il cacao setacciato alla farina 00 nell'impasto con le patate (io le faccio "lessare" col micro alla massima potenza per 10 minuti). L'impasto col cacao viene particolarmente bene, essendo molto asciutto, così non è necessario usare troppa farina. Tuttavia, se cercate un sapore più delicato, usate meno cacao perchè si sente molto (viceversa se vi piace , come a me ;)
Tagliare a piacere le zucchine ben lavate, io ho fatto una sorta di julienne, ma vanno benissimo le rondelle.
Mentre l'acqua si scalda, soffriggere nell'olio gli spicchi d'aglio schiacciati e il mezzo peperoncino (ne ho beccato uno fortissimo, mannaggia!!). Aggiungere le zucchine, poi abbassare il fuoco e farle stufare piano, possibilmente senza aggiunta di acqua. LEssare gli gnocchi in acqua salata e rimuoverli con la schiumarola non appena salgono a galla, poi tuffarli nelle zucchine che dovranno essere un po' aldente. saltare in padella per un minuto e impiattare.
A chi piace, una grattuggiata di pecorino secondo me ci sta molto bene, ma dovete provare voi, perché a casa mia i formaggi sono praticamente proibiti :(



GNOCCHI ALLA CURCUMA CON ASPARAGI E SALE ALLA LAVANDA



2 patate medie (a pasta gialla)
farina q.b.
½ cucchiaino di curcuma
poco sale
5-6 asparagi verdi sottili
2 cucchiai di olio d’oliva
1 spicchio d’aglio schiacciato
2 pizzichi di sale alla lavanda
formaggio fresco spalmabile (facoltativo)

Avvolgere le patate con la buccia nella pellicola e cuocere al micro per 5 minuti alla massima potenza. Pelare e schiacciare le patate, aggiungere la curcuma e poco sale e impastare. Formare gli gnocchi e metterli su una teglia (nel mio caso non è stato necessario infarinarli, perché le patate in questo modo risultano belle asciutte e assorbono poca farina). Pulire bene gli asparagini e pelarli, poi tagliarli a pezzi non troppo piccoli. Scaldare l’acqua per gli gnocchi (abbondante), intanto soffriggere l’aglio nell’olio. Saltare gli asparagi per un minuto, rimuovere l’aglio e aggiungere poca acqua calda per stufare gli asparagi, ma lasciandoli croccanti. Saranno sufficienti 5 minuti. Quando l’acqua è quasi del tutto assorbita, salare col sale aromatizzato e continuare la cottura a fuoco lento. Buttare gli gnocchi e scolarli appena salgono a galla, tuffandoli negli asparagi. Mantecare a piacere con del formaggio spalmabile (meglio una crescenza, che purtroppo non avevo L ).
Impiattare su piatti caldi e gustare… solo dopo aver odorato a fondo il sentore si lavanda!


GNOCCHI AGLI SPINACI CON POMODORINI PACHINO


2 patate medie
80 g di spinaci lessati e perfettamente asciutti
farina semintegrale q.b.
acqua salata
una decina di pomodori pachino
peperoncino (facoltativo)
olio extravergine
aglio


Lo stesso procedimento di tutti gli altri gnocchi: patate nel micro, schiacciate, mescolate con gli spinaci già tritati e poi con la farina. Fare attenzione, perché gli spinaci non devono contenere acqua, altrimenti l’impasto assorbe troppa farina e risulta insapore. Preparare gli gnocchi. Scaldare l’acqua salata, mentre si scalda l’aglio (e chi vuole il peperoncino) nell’olio in una padella capiente. Mentre gli gnocchi cuociono, saltare i pachino nella padella (a me piacciono croccanti e polposi, non spappolati). Quando gli gnocchi salgono, scolarli e tuffarli nel sughetto, saltare velocemente e impiattare su piatti già caldi.

sabato 29 maggio 2010

Pasta risottata alla curcuma con cavolfiore e olive nere

Da quando sono spesso a casa (sola) e sono io a dover cucinare, occuparmi della miciona sempre più malata :( , passare l'aspirapolvere... ho scoperto una cosa: mi piace. Non avrei mai pensato di essere portata per le faccende, ma in effetti, purchè non occupino l'intero arco della giornata, mi piace tenermi occupata, mettere un bel sottofondo musicale, compiacermi nel constatare che le cose mi sono venute bene - e anche borbottare da sola quando invece combino disastri!*





PASTA RISOTTATA ALLA CURCUMA CON BROCCOLI E OLIVE NERE










200 g spaghetti n.8
750 ml acqua bollente salata / brodo vegetale
2 cucchiaini di curcuma + mezzo di paprika forte (facoltativo)
1/2 cipolla
2 cucchiai olio extravergine d'oliva
1/2 cavolfiore piccolo
olive nere
erba cipollina o prezzemolo fresco



Il cavolfiore è consigliabile cuocerlo a vapore, avendo cura di lasciarlo croccante e molto aldente, altrimenti di può bollire per 10 minuti e utilizzare l'acqua di cottura per "risottare" la pasta. Mettere da parte il cavolfiore e dividerlo in cimette.
In un tegame molto capiente (io uso una pentola di ghisa, come per i risotti) soffriggere la cipolla tagliata finissima con l'olio, senza farla bruciare. Aggiungere subito 2 mestoli d'acqua bollente o brodo e inserire gli spaghetti spezzati a metà. Se l'acqua è troppo poca aggiungerne dell'altra e continuare così come per cuocere un risotto. A metà cottura inserire la curcuma e la paprika, poi per gli ultimi minuti aggiungere il cavolfiore e le olive nere. Attenzione a non scuocerla! Il risultato è una pasta (anche aldente se vi piace) con un buonissimo sughetto fatto semplicemente con brodo e addensato grazie all'amido, senza aggiunta di panna né altri grassi! davvero ottima. Spolverare con erba cipollina prima di servire.



* poiché a quanto sembra le mie parole sono state motivo di fraintendimento, ho ritenuto opportuno eliminare una parte di questo post, per evitare che altre persone si sentissero chiamate in causa. Chiedo scusa a chiunque si fosse sentito offeso da questo intervento, non era nelle mie intenzioni!

giovedì 27 maggio 2010

back to the web! ..e GRADUATION's PARTY

Finalmente sono tornata a navigare!!!!!! Inutile dire che quello che mi è mancato sopra ogni cosa è la possibilità di consultare i vostri blog per ogni dubbio culinario in qualsiasi momento.. aiuto, ho combinato certi pasticci in cucina senza di voi!!!

Ah, nel frattempo mi sono laureata :))) perciò pensavo di inaugurare la nuova linea adsl con un post dedicato alla mia festa di laurea, mia e di 2 carissime amiche che si sono laureate nello stesso periodo anche se in cose diverse (e sicuramente più utili rispetto a storia dell'arte!).
Per l'occasione abbiamo preparato ciascuna delle prelibatezze, che abbiamo diligentemente documentato ;)




La dottoressa ZY (io) ha preparato:
INSALATA DI FARRO AL CACAO, CON ZUCCHINE, MAIS E PEPERONI DOLCI (il farro è stato saltato in padella con olio aromatizzato al cacao e pepe bianco, mentre le verdure sono state cotte a parte a vapore)
2 PIZZE (una con pomodoro mozzarella, zucchine, peperoni; l'altra con pomodoro, origano, cipolle, capperi)
1 CROSTATA AL CACAO E RUM (frolla classica semintegrale -per la prima volta con tuorli e burro!!- e farcitura al cioccolato fondente con uova, farina e rum)
1 CROSTATA AL MIRTILLO E ANANAS (frolla classicamente burrosa, marmellata di mirtillo, spuma di yogurt+panna, ananas sciroppato)

...ebbene sì! i dolci sono tutto fuorché light, ma il motivo è semplice: i lipidi assorbono l'alcol!!!!



La dottoressa KIA ha preparato:
TORTA BASSA AL CAFFé, CACAO E NOCI (non conosco la ricetta, ma anch'essa sicuramente ha contribuito ad assorbire alcol in eccesso)
(in più ha tagliato tutta la frutta eh!)

La dottoressa Saltamartina ha preparato:
2 PIZZE (bianca alle cipolle e classica margherita)
INSALATA DI PASTA (paccheri con pomodorini, tonno
BUDINO DI LAMPONI CON SALSA ALLE PESCHE E FRAGOLINE (tutto al naturale, solo con frutta fresca, miele e zucchero!)

















.. e tutte insieme abbiamo amorevolmente composto dei fantastici spiedini di frutta con mushmellows!





A breve le mie ultime creazioni culinarie (fortunatamente non sono state molte, dato che ho iniziato a lavoricchiare)! Vi prometto che cercherò di recuperare il tempo perduto ;)

domenica 18 aprile 2010

"DIN DON": INFORMAZIONE DI SERVIZIO

... ho solo 5 minuti di connessione e ne approfitto per annunciare che la mia latitanza dai foodblog non è dovuta alla mancanza di estro culinario, bensì alla mancanza di INTERNET :(

Sono in astinenza da ricette, ma nel frattempo sto accumulando novità da postare.. preparatevi ;)


baci a tutti, a presto (spero!)!!

martedì 30 marzo 2010

Gnocchetti fantasia

...Perchè qui in questi giorni sembra autunno :((( Pensate che ha appena finito di grandinare e non se ne può più!!
Per tirarmi un po' su, leggo le vostre ricettine e ve ne propongo una che ho fatto ieri, molto semplice, che faccio spesso con vari condimenti a seconda di ciò che offre il frigorifero (da qualche mese a questa parte è sempre semi-vuoto! Occore aguzzare l'ingegno!).
Quindi se gli ingredienti sono tutti invernali, almeno speriamo che siano gli ultimi gnocchi d'inverno!!



GNOCCHETTI FANTASIA (invernali)


Per 2 persone:

1 patata lessa o cotta al micro

1/2 barbabietola precotta

farina integrale q.b.

sale, pepe

olio extravergine d'oliva

1 piccolo porro

2 cucchiai salsa di soia

mix di spezie: peperoncino, cumino, anice, timo, semi di sesamo



Frullare bene la barbabietola e aggiungerla alla patata schiacciata. Impastare con poso sale,e pepe e la farina, quanto basta per riuscire a formare i salsicciotti, ma non troppa! L'impasto degli gnocchi alla zucca o alla barbabietola di solito resta molle e viene inserito nel sac à poche, oppure come gli Spatzle direttamente nell'acqua bollente. In questo modo si evita di inserire troppa farina che copre tutto il gusto della barbabietola.

Dunque, dopo aver formato gli gnocchi, tenerli ben separati per non farli appiccicare.

Intanto che l'acqua salata bolle, far dorare in padella i porri a rondelle con l'olio e il peperoncino, fino a renderli teneri. Cuocere gli gnocchi e toglierli appena salgono a galla, inserendoli man mano in padella. Saltare per un minuto, cospargere di spezie e bagnare con la salsa di soia.

Servire su piatti caldi!


domenica 21 marzo 2010

Pseudo cheese-cake... al femminile







Eccola!! la Primavera!! ....è un po' difficile crederlo, visto che piove e il cielo è tutto grigio. Però c'è di buono che fa un po' più caldino e che Pasqua si avvicina .. e anche la mia laurea (!) per la quale stranamente non ho ancora iniziato a preoccuparmi .. ecco, adesso sono preoccupata perchè la cosa non mi preoccupa!

Ieri era il compleanno della mamma, 20 marzo, una data bellissima che mi è sempre piaciuta (forse per questo non me la scordo mai). Le abbiamo regalato un bel mazzo di fiori con i colori della primavera, in più le ho preparato una torta molto femminile, oltre che primaverile, a base di fragole, tutta rosa e viola! Nonostante non ami particolarmente i dolci con le fragole perchè in genere sono troppo dolci e stucchevoli, al supermercato erano lì, belle grosse, profumate e di un rosso intenso, mature mature.. non ho resistito! Mi è subito venuta in mente un torta tipo cheese-cake da preparare, fresca e "leggera" (platonicamente parlando..). Poi mi sono arrangiata con gli ingredienti che avevo in casa. Consiglio una composizione del genere anche per la festa della mamma ;)




PSEUDO CHEESE-CAKE PER LA MAMMA

Sono necessari 2 stampi della stessa grandezza (22 cm): uno tondo normale, l'altro per ciambella

Per la base:
250 g di biscotti secchi (io uso sempre Pain croute)
4 prugne secche denocciolate
succo di 1 grossa arancia
1 cucchiaio d'olio di semi
Per la farcia centrale:
3 cucchiai di sciroppo di mora
150 g di fragole fresche
1-2 cucchiai d'acqua
qualche goccia di succo di limone
Per la copertura:
125 g di farina manitoba
1/2 bustina di lievito
2 uova
200 ml di latte scremato o di soia
125 g di fragole fresche
1 pezzetto di zenzero fresco
2 cucchiai di miele di acacia
1 pizzico di sale
qualche fragola intera
Preparazione:
La sera prima ho preparato la base, triturando nel robot i biscotti con le prugne, aggiungendo poi il succo e l'olio. Non è necessario ridurre i biscotti a farina, basta che non ci siano pezzi grossi. Rivestire lo stampo tondo con carta da forno bagnata e strizzata, poi inserire il compsto e schiacciarlo benissimo per compattarlo. Lasciarlo una notte in frigorifero.
Il giorno dopo si prepara una specie di budino di fragole da cuocere pochi minuti in forno. Accendere il forno a 200° e imburrare e infarinare lo stampo della ciambella. Frullare le fragole nel latte freddo con lo zenzero, poi setacciare la farina col lievito e il sale, aggiungere il latte con le fragole frullate e le uova. Sbattere un po' con la frusta per amalgamare anche il miele. Inserire il composto liquido nello stampo e infornare per 10 -massimo 15 minuti. Sfornare e lasciar freddare.
Nel frattempo scaldare in un pentolino le fragole per la farcia fatte a piccoli pezzetti, con il succo di limone, la marmellata e poca acqua. Far cuocere per 10 minuti e lasciar raffreddare.
Togliere dal frigo la base e spalmare la farcia di fragole sulla superficie. Staccare delicatamente il budino di fragole dallo stampo per ciambella e porlo sopra alla base. Al centro inserire le fragole fresche tenute da parte e, se vi avanza la farcia, decorare con essa la superficie della ciambella, altrimenti spolverare con zucchero a velo.