Vi voglio proporre un paio di pizze che abbiamo fatto io e la mamma sabato sera (il giorno della pizza è da sempre il sabato in cassa mia!). Si dice che la necessità aguzzi l'ingegno, come in questo caso: avevamo la pasta ma né pomodoro né mozzarella!! decisamente mia mamma lavora troppo in questo periodo.. come si fa a comprare la pasta della pizza e dimenticarsi del pomodoro?!?
Di solito la pasta la faccio io semplicemente con farina 00 o semi integrale, lievito di birra, poco sale e acqua tiepida, la faccio lievitare mezza giornata epoi la stendo sulle teglie, lasciandola ancora mezzoretta.
Una pizza è stata farcita col radicchio:
pulire bene il radicchio rosso, tagliarlo a listarelle grosse e farlo cuocere in una padella dove è stata fatta brasare mezza cipolla bionda in olio d'oliva. Mentre cuoce mettere in ammollo una manciata di uvetta, che poi verrà aggiunta al radicchio cotto. Lasciare intiepidire prima di cospargere sulla pasta oleata e salata con sale grosso.
L'altra pizza (di cui purtroppo non ho foto.. siamo troppo voraci!) è stata farcita invece con il porro:
pulire il porro, tagliarlo a rondelle sottili e farlo stufare in una padella in cui si sono fatte sciogliere due acciughe con poco olio. Aggiungere poca acqua calda e stufare per circa 7-8 minuti. Cospargere sulla pasta unta e salata leggermente.
Posso dire con sicurezza che il porro sulla pizza è addirittura MEGLIO DELLA CIPOLLA!!
Infornare a 200° (io faccio 10 minuti a forno statico e poi ventilato, altrimenti asciuga troppo) per circa 20 minuti.










