






una ventina di lychees
mezzo limone spremuto
un bicchiere e 1/2 di spumante brut
1/2 foglio colla di pesce
Ingredienti per il cremoso:
2 vasetti di yogurt magro naturale
200 g di panna da montare (vegetale purtroppo non l'ho trovata)
1 foglio di colla di pesce
2-3 cucchiai di zucchero
100 ml di latte
(frutta secca tostata a piacere)
scaglie di cioccolato
Mettere a bagno in una macinella i fogli di colla di pesce.
Iniziare montando la panna con lo zucchero e metterla in frigorifero mentre si prepara il resto.
Pulire i lychees, privarli del nocciolo e frullarli insieme al limone e allo spumante. Scaldare ancora un poco di spumante e sciogliere il mezzo foglio di colla di pesce strizzata. Far intiepidire e inserire nel coktail di lychees, mescolare e porre subito nelle coppette, solo per fare un fondo gelatinoso. Mettere in frigorifero.
Scaldare il latte e scioglierci la colla di pesce intera, far intiepidire e aggiungere alla panna montata delicatamente ma mescolando subito, per evitare che solidifichi formando dei grumi. Poi inserire la panna in una bascinella più grande dove avrete già versato lo yogurt, facendo attenzione per non smontarla (mescolando dall'alto verso il basso.. o era il contrario??). La frutta secca da inserire nel cremoso è facoltativa, a me personalmente piace molto il croccante in bocca, non sono tanto da dolci al cucchiaio. In una coppetta ho aggiunto mirtilli rossi ammollati in acqua tiepida per 20 minuti (causa allergie a noci e consimili).
Quando il coktail sarà leggermente gelificato (non diventerà proprio una gelatina ma si rapprenderà appena), inserire il cremoso nelle coppette e decorare a piacere, in questo caso con del cioccolato al gianduia grattuggiato, ancora meglio, ripeto, con una bella ciliegina al maraschino!
Se vi piace una gelatina più solida, mettete un foglio di colla di pesce intero anche nel coktail.
Ecco un pratico esempio di come utilizzare al meglio il contenuto dei cesti natalizi, soprattutto di frutta. QUesta torta l'ho fatta l'anno scorso a santo Stefano per un pranzo con gli zii ed è risultata buonissima a fine pasto, molto fresca e leggera per l'assenza di latte, burro e uova. Eh già, perché la crema è fatta di cous cous!!è stata una vera e propria rivelazione, non ricordo dove ho preso l'idea, forse su vegan3000, che è pieno di spunti che utilizzo puntualmente.
Cercavo un dolce senza colesterolo, visto che sia mio papà che mio zio hanno precedenti cardiaci e soffrono di ipercolesterolemia congenita.. pur essendo due inguaribili golosacci!! Beh da qualcuno avrò pur preso ;)
Io invece posto ricette "vecchie" perché ultimamente purtroppo non sto molto bene, non ho sperimentato più nulla di nuovo da un paio di settimane. Nulla di grave, solo qualche disagio digestivo, ma sono già in cura per la mia digestione-lumaca.
Con questo postdirei che posso augurare a tutti intanto un BUONISSIMO NATALE! ..Per le altre feste vedremo :P
TORTA DI FRUTTA CON CREMA "PASTICCERA" VEGAN AL COUS COUS
Per la base:
mezza confezione di All Bran
3-4 datteri
una manciata di frutta secca varia (arachidi, mandorle,noci..)
3 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di olio di semi
Per la crema di cous cous:
1/2 tazza di cous cous
1 tazza e mezzo di acqua circa
1 cucchiaio di olio di semi
scorza di limone o arancia
essenza di vaniglia
3 cucchiai di zucchero semolato
Frutta fresca a piacere
1 bustina di tortagel
Iniziare con la crema, che poi dovrà raffreddare in frigorifero:
fare un normale cous cous, con mezza tazza di acqua in più rispetto alla normale dose. L'acqua bollente va prima zuccherata, poi aromatizzata con la scorza di arancia o limone intera (che pi verrà rimozza)e la vaniglia. Inserire il cous cous e lasciare assorbire per il tempo necessario. Risulterà come un risotto, non asciutto, perché deve essere frullato col minipimmer, una volta rimosse le scorze. Se fosse troppo asciutto aggiungere altra acqua calda o un cucchiaio di olio in più.
Mentre la crema raffredda, preparare la base frullando nel robot gli all bran insieme all'olio, allo zucchero e alla frutta secca e datteri a pezzettini. Non è necessaio che si riduca tutto a una poltiglia, è buonissima anche se la frutta secca non è ridotta a farina, sarà piùcroccante. Disporre questo impasto nella tortiera a cerniera rivestita con carta da forno e schiacciare benissimo.Mettere in frigorifero per almeno mezzora, meglio più ore (io ho preparato crema e base la sera e composta la mattina dopo).
Ora non resta che spalmare la crema sulla base cercando di livellarla bene (poi si può - anzi si DEVE - leccare la spatola!) e decorare con la frutta di cui si dispone.
Se si consuma subito non è necessario ricoprire con la gelatina, basta mescolare la frutta con succo di limone e zucchero prima di disporla sulla torta; altrimenti preparare una gelatina con l'agar agar (per una torta totalmente veg) oppure una soluzione più sbrigativa è usare la bustina di tortagel e seguire le semplici indicazioni (non sono sicura che il tortagel sia a prova di animale, anzi credo proprio di no...).
Passo e chiudo, BUON NATALE A TUTTI VOI!

1/2 crauto rosso
1 patata
1 carota piccola
1 gambo di sedano
1/2 cipolla
semi di coriandolo macinati
1/2 l acqua
2 cucchiai di olio
sape e pepe
Fare un soffritto di sedano-carota-cipolla tritati molto fini, inserire la patata a pezzettini e far insaporire. Infine aggiungere il crauto tagliato grossolanamente, mescolare bene e coprire con l'acqua, possibilmente calda e salata. Non spaventatevi se l'acqua si colorerà di blu :) ! Lasciare cuocere almeno 25-30 minuti prima di frullare tutto col minipimmer.
Aggiungere pepe e coriandolo macinato, condire a piacere con un filo d'olio (io di solito evito). Servire nei piatti con crostini di pane abbrustolito.
A presto con le ricette del weekend pre-natalizio, non vedo l'ora di leggere le vostre!!!


200 g di farina semintegrale
80 g zucchero di canna
1 cucchiaio di maizena
3 cucchiai di olio di semi
2 manciate di nocciole tostate e tritate non troppo fini
1 pezzo di zenzero fresco grattuggiato
1 pizzico di sale
latte di soia q.b.
Inserire lo zucchero nella farina setacciata con la maizena e il sale, aggiungere l'olio e mescolare bene. Aggiungere lo zenzero e le nocciole, amalgamare. Iniziare a versare il latte poco a poco, sempre amalgamando con le mani, finché si riuscirà ad impastare.
Lasciare riposare mezz'ora in luogo asciutto e fresco.
Riprendere la pasta, stenderla col mattarello sulla carta da forno per usare meno farina possibile. La pasta risulterà alta circa 0,5 cm.
Copparla con le forme preferite oppure tagliarla con la rotella.
Infornare a 180° fino a doratura.
Se vi sembrano ancora morbidi non lasciateli troppo in forno: una volta raffreddati induriranno, mentre se li lasciate ancora in forno diventeranno di marmo!