
mercoledì 30 settembre 2009
Ciambella choconut con albumi

sabato 26 settembre 2009
Zuppa di aglio e mandorle
L'altra sera ho elaborato questa ottima zuppa (modestamente!), tanto buona che mia mamma, scettica com'è di solito nei confronti delle mie ricette stravaganti, si è leccata i baffi!
Zuppa di aglio e mandorle
(x circa 3 persone)
1 patata grossa
750 ml d'acqua circa
4 spicchi d'aglio pelati
2 manciate di mandorle con la buccia (o senza)
sale grosso
pepe e prezzemolo tritato
Innanzitutto lessare la patata in acqua bollente salata. A metà cottura circa, aggiungete l'aglio e le mandorle con (o senza) la buccia. io ho fatto così: metà delle mandorle le ho lasciate con la buccia che ha tanta buona fibra (questa darà un colorino marroncino alla zuppa, che altrimenti sarebbe bianca immacolata), l'altra metà l'ho tolta dall'acqua quando le mandorle erano già borbide, perché la buccia viene via molto facilmente.
Quanto tutto è ben cotto, frullare col minipimer fino ad ottenere la consistenza tipica della zuppa, né troppo densa né troppo liquida. Eventualmente usate meno acqua per lessare e poi aggiungetene dopo se serve. Pepare e servire nei piatti con del prezzemolo tritato e, consiglio vivamente, dell'ottimo pane integrale tostato!

Ottima anche per chi non ama l'aglio, perché quando viene cotto perde completamente quell'odore pungente (che poi provoca alitosi) e resta un saporino delicato, proprio come quella delizia dell'aglio sott'olio.
La zuppa di aglio e mandorle esiste già, devo averla letta in qualche sito sulla cucina tradizionale regionale, ma mi pare che si usasse la mollica di pane al posto della patata, e che poi si servisse con sopra un uovo à la coque. Personalmente non amo questi accostamenti (e nemmeno le uova), mentre la patata è la regina delle zuppe, grazie al suo amido naturale!
venerdì 25 settembre 2009
2 primi: NORD vs SUD


mercoledì 16 settembre 2009
Pastiera veganizzata
L'altro giorno mi sono rilassata provando questa ricetta, in parte copiata da Veganblog, però la pasta frolla l'ho fatta io e mi è anche venuta altissima! bastava per un reggimento! Quindi vi consigio di eliminare il bicarbonato del tutto, anche perché purtroppo lascia un retrogusto prepotentemente amaro e nei dolci disturba troppo.
Per la frolla:
200 g farina 00 o semintegrale
50 g amido di mais
100 g zucchero di canna
3-4 cucchiai di olio d'oliva
sale
latte di soia o acqua q.b.
scorza di limone grattuggiata
(1 cucchiaio di bicarbonato)
Per la farcia:
400 g orzo già bollito
200 g latte di soia
70 g zucchero di canna
sale
cannella
essenza di vaniglia
2 pere a fettine sottili saltate in padella con poca grappa o rum e cannella
Procedete come da Veganblog per la farcia ;)
Per la frolla, mescolare prima gli ingredienti secchi, impastare con l'olio e poi aggiungere acqua o latte q.b. per avere un impasto solido ed elastico.
Lasciare riposare mezzora almeno, intanto fate saltare le fettine di pera in padella sfumandole con poco alcol e cospargere cn un pizzico di cannella. Non farle spappolare.
Stendere la frolla in uno stampo (io uso quello in silicone che non necessita di carta da forno né di burro e farina) e conservare la rimanente per le strisce di decorazione. Disporre ordinatamente le pere con il loro sughetto sul fondo, poi coprire il tutto con la crema di orzo raffreddata e frullata (ottima anche da sola!) e decorare con le striscioline.
Infornare a 180° per almeno mezz'ora (direi 40 minuti).
Consigli:
- Eliminare il bicarbonato, mi ha guastato un ottima torta vegan :(
- Frullare l'orzo quando è ancora abbastanza caldo, si fa molta meno fatica, altrimenti rimane tutto incastrato nel minipimer! A me piace anche sentire i pezzi in bocca, come il grano cotto per la pastiera, ma per avere una crema omogenea anche per altre preparazioni, è meglio frullare per bene.
- Le fettine di pera le ho aggiunte io perchè non mi piaceva l'idea di spalmare direttamente la crema sulla frolla, è un saporino fantastico e una piacevole sorpresa per chi assaggia ;
lunedì 7 settembre 2009
Orzotto alla birra con fiori di zucca e speck

venerdì 31 luglio 2009
Ultimi assaggi prima di partire
Per circa 2 porzioni abbondanti:
1 patata grossa (o 2 piccole)
farina di riso q.b.
sale
pesto appena fatto col basilico dell'orto :p
2 fiori di zucchina per guarnire
Lessare bene le patate con la buccia, spelarle, schiacciarle e, lasciate freddare un poco, aggiungere sale e farina di riso sufficiente per impastare.
Fare gli gnocchi come si è abituati e tenerli sa parte. Io in questo caso li ho fatti a piccoli paralleleppedi.
Far bollire dell'acqua salata in cui lascerete per pochi secondi i fiori di zucchina puliti e aperti, senza farli appassire. Asciugarli con della carta assorbente e disporli aperti sui piatti.
Lessare i gnocchetti che verranno a galla subito, attenzione a non prolungare la cottura, altrimenti si spappolano!
Servire sopra i fiori e guarnire con 2 cucchiai di pesto leggermente riscaldato.
Normalmente uso delle spezie o delle erbe all'interno dell'impasto degli gnocchi (come il basilico, il rosmarino, la noce moscata, la paprika..), ma questo pesto era così buono e profumato che non ho voluto aggiungere altri aromi.. e poi la farina di riso ha già un gusto delicato ma particolare.

SEMIFREDDO DI RICOTTA DI SOIA E FRUTTA
Per la ricetta della ricotta di soia mi sono ispirata al post di Concita ed ho raddoppiato le dosi per farne 2 porzioni.
120 g circa di ricotta di soia
mezza banana
una mela sbucciata
2 cucchiai di zucchero di canna
fiocchi di mais
zenzero in polvere
Dopo aver fatto raffreddare la ricotta ed averla sciacquata per togliere l'odore di aceto, tagliare a cubetti la frutta e frullarla con lo zucchero. Aggiungere la ricotta e mescolare bene. In ultimo potete sbizzarrirvi con qualche chicca croccante, come dei fiocchi di mais o delle cocce di sioccolato se preferite.
Riempire i pirottini (io ho usato 2 stampi da muffin) e lasciare in freezer per un paio d'ore.
Ricordarsi di toglierli dal freezer molto prima di servire (a meno che non vogliate gustarlo come un gelato). Al momento di servire, spolverare con dello zenzero. Ottimi e leggeri!

E con questo passo e chiudo! Buone vacanze!!!
martedì 28 luglio 2009
Hamburger di patate e frutta secca
Ieri mamma e papà si sono strafogati con arborelle fritte e alette di pollo piccanti (maledetto mercato!), così in quattr'e quattr'otto ho cucinato una pietanza alternativa.. e ne hanno pure mangiato la metà , ingordi!
La ricetta è uguale a quella di Chicca66, ma insieme alle patate ci ho messo pistacchi, semi di sesamo e semi di lino, tutti tostati, sono molto più saporiti.
Il tutto accompagnato da un'ottima insalatina di pomodori, cetrioli, cipolla rossa e basilico.

Chiedo venia per la foto, mi sono ricordata a metà pranzo e questi due mini hamburger erano gli ultimi rimasti!