sabato 12 novembre 2011
Canederli vegetariani in zuppa di miso... ottimi per il raffreddore
martedì 1 novembre 2011
Quenelles di zucca con besciamella allo zenzero e nocciole
martedì 4 ottobre 2011
Caponatina di peperoni in bianco
giovedì 15 settembre 2011
La Norma preferisce l'arancione!!
sabato 11 giugno 2011
"Cheesecake" alle ciliegie.. ma SENZA IL "CHEESE"!
Per la base:
Si conserva in frigorifero per diversi giorni ed è sempre buonissima! Perfetta per l’estate.. che comunque si ostina a non arrivare :(
venerdì 3 giugno 2011
Insalata tiepida di asparagi e ciliegie
lunedì 30 maggio 2011
Banane, zenzero e caffé... nel bicchiere
lunedì 7 marzo 2011
Contest: La pasta degli studenti
mercoledì 2 marzo 2011
Zuppa speziata di carote e finocchi con pesto di mandorle e yogurt
neanche a farlo apposta, ho preparato questa zuppetta ieri sera e oggi ho scoperto il contest di Minù. è una zuppa leggerissima, senza un filo di condimento e praticamente senza sale!
Finché vivo con loro, ci penso io a tenere a bada il colesterolo cattivissimo di mamma e papà.. poi chissà!
CON PESTO DI MANDORLE E YOGURT

Ingredienti della zuppa per circa 3 persone:
3 carote medie
1 grosso finocchio
3 mestoli di brodo leggero vegetale opp. acqua leggermente salata
1 spicchio d'aglio
cumino, zenzero e cannella (in totale 1 cucchiaino)
Per il pesto:
una manciata di mandorle pelate
2 cucchiai di yogurt magro al naturale
2 cucchiai di olio d'oliva
pepe
prezzemolo fresco
Bocconcini di pane raffermo o tostato e olio extravergine (facoltativo) per guarnire
Tuffare nel brodo le verdure lavate e tagliate. Quando bolle inserire anche le spezie in polvere. Se non sono polverizzate, fate un mazzetto legandole con uno spago o inserirle in una bustina tipo filtro, in modo da rimuoverle prima di mixare il tutto. Lasciar cuocere con coperchio per almeno 15 minuti. Quando le verdure sono molto morbide, frullare il tutto. Lasciare sul fuoco ancora qualche minuto senza coperchio, per ottenere la densità desiderata (occhio agli schizzi!), nel frattempo preparare un rapido pesto tritando finemente le mandorle pelate non tostate (io le ho lasciate 2 minuti nell'acqua bollente per rimuovere la pelle) e frullandole pochi secondi con lo yogurt, il pepe e l'olio. Profumare con prezzemolo fresco tritato.
Impiattare in scodelle calde, inserire in ognuna un cucchiaino di pesto di mandorle e yogurt e cospargere con il pane tostato caldo.
Volendo ci sta anche un filo d'olio a crudo, ma vi assicuro che la zuppa è già profumatissima, vi scalderà per bene in una di queste serate gelide!
Con questa zuppa partecipo al contest di Minù:
giovedì 18 novembre 2010
Crema di carota e mela all'anice
Partecipa alla raccolta invernale di Ti cucino così:
martedì 9 novembre 2010
Metti un finocchio a cena...

In anticipo rispetto ai tempi stabiliti (sarebbe domani il giorno del "finocchio a cena") - a causa di impegni lavorativi e blabla.. - eccomi qui insieme a tantissimi di voi a manifestare anche il mio disgusto, dissenso, dispiacimento .... e tutti i sinonimi con il suffisso DIS- che vi vengono in mente!!!!
Finora ho sempre lasciato fuori da questo spazio le tematiche politiche e sociali (pur essendo abbastanza mobilitata sul fronte), perchè ritengo che i media invadano fin troppo la nostra vita e i nostri spazi ogni giorno, bombardandoci con argomenti spesso e volentieri futili, su cui comunque tutti abbiamo un'opinione nel bene o nel male..
Ma avete proprio ragione: questa volta è stato toccato il fondo, anzi, stanno scavando una fossa oltre il fondo e spero che ci si seppelliranno per sempre!
Vorrei davvero dire addio a questo Governo, anzi, a tutta la classe dirigente politica. Credo sia assolutamente necessario rinnovarla completamente, con gente fresca, giovane, che abbia ancora volgia di lottare disinteressatamente per ideali in cui crede, e non solo per difendere i propri interessi.. e comunque sempre nel RISPETTO degli altri!
Perciò partecipo a questa causa con la mia ricetta con il finocchio:

Per 2-3 persone:
okara derivata da 250 g di fagioli di soia
1 finocchio
1 carota
1 arancia
2 spicchi d'aglio
pane integrale raffermo rinvenuto nel latte di soia
cardamomo, peperoncino
1 mestolo di brodo vegetale/acqua calda
olio, pangrattato
sale, pepe
Innanzitutto inzuppare il pane (qualche fetta) nel latte, mentre si stufano le verdure in padella, con l'olio, l'aglio, il pizzico di peperoncino e il bacello di cardamomo (che poi verranno eliminati). bagnare le verdure con poca acqua/brodo vegetale e lasciar stufare.
A parte cuocere l'okara (per me al naturale è un po' indigesta, anche perché praticamente sono fagioli crudi frullati..) con il restante brodo caldo e la buccia dell'arancia grattugiata.
Spremere metà arancia e versare il succo nei finocchi, alzare la fiamma e far asciugare.
Una volta cotti, versare l'okara nella verdura, aggiungerci il pane ben strizzato e mescolare per bene.
Ungere uno stampo da plum cake, cospargere col pangrattato e versare l'okara. Affettare la restante arancia e decorare. Oleare, salare, pepare e spruzzare di pangrattato la superficie.
Infornare a 200° per 20-30 minuti.

Délicieux, ce fenouil! ...e chi disprezza non gode..
affari suoi, noi GODIAMO :)
martedì 17 agosto 2010
Fingerfood mediterraneo: involtini di melanzane
Ecco uno dei pochi ortaggi che ho imparato ad apprezzare col tempo, perché che detestavo da piccola: la melanzana.
Oggi la adoro, cucino melanzane quasi tutti i giorni d'estate, cercando di usarle in diverse preparazioni. Per me sono molto preziose, perché il nostro orto non ne produce molte, ma sono buonissime! Ultimamente mi sono data alla caponata (e, devo dire, con successo, per essere la prima estate che la faccio!), ma ieri abbiamo optato per un pasto più leggero, soprattutto perché avevamo un bel po' di avanzi da terminare: melanzane grigliate, tonno in scatola, pane secco. Inoltre il nostro frigorifero è sempre pieno di barattoli di olive e capperi che mangiamo ogni giorno (lo so, stiamo attenti a non esagerare con il sale nelle altre pietanze, essendo supersalati).Si trattava di pensare a una forma da dare a questi avanzi, senza ri-cuocere gli ingredienti, anche per la fretta che la tarda ora ci imponeva. Perciò inizialmente ho pensato a dei graziosi fagottini, ma poi ho constatato che le fettine di melanzane erano troppo strette e lunghe, indinon ho avuto dubbi: involtini!
INVOLTINI DI MELANZANE (LEGGERISSIMI)
melanzane grigliate senza olio né altro condimento
tonno in scatola ben sgocciolato
pane raffermo e pangrattato
pomodori freschi succosi
origano
capperi
sale (io non l'ho messo)
peperoncino o pepe
stuzzicadenti e olive taggiasche
Tagliare il pane a cubetti e lasciarlo per un'oretta, o meglio tutta la mattina come ho fatto io, insieme ai pomodori, spellati e "spappolati". Nel mio caso non è stato necessario aggiungere altro liquido, ma se non avete dei pomodori abbastanza succosi, consiglio di aggiungere della passata.
Sgocciolare bene il tonno, renderlo poltiglioso con una forchetta e aggiungerlo al pane. aggiungere i capperi, l'origano, il pangrattato per asciugare e il peperoncino. Aggiustare di sale se necessario.
Se il ripieno è troppo grossolano frullarlo, personalmente non amo frullare sempre ogni cosa, mi piace anche masticare e sentire in bocca i vari ingredienti.
Disporre un cucchiaio di impasto su ogni fetta di melanzana, sul lato corto (accostarne due se fossero troppo piccole). Avvolgere la melanzana , bloccare con lo stuzzicadenti e decorare con l''oliva.
Io ho servito con la classica salsa yogurt di sempre (yogurt, aglio, limone, tahin,sale), che d'estate non manca mai sulla mia tavola, e con la lemanzana è proprio la morte sua!!!!
Sono molto graziosi anche i fagottini con queste fettine sottili, come dicevo appunto. Se avete delle fettone tonde e abbastanza grandi provateci, poi mi fate sapere!
Servire questi involtini come antipasto è lideale, perché sono leggerissimi, non sono conditi e le melanzane sono del tutto al naturale. Noi però li abbiamo mangiati come secondo, perché ce ne siamo sbafati 4 - 5 a testa!!
Partecipo alla raccolta estiva di Fabiola: "...è tempo di melanzane"































